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domenica 27 agosto 2017

I SEGRETI DEL SUONO. DAGLI INCANTESIMI ALLE ARMI ACUSTICHE.




Il Suono: non solo le frequenze emesse da uno strumento o da una macchina... anche la voce, ancor prima degli strumenti,  è capace di produrre un effetto sbalorditivo sull’organismo umano. 

Tutte le preghiere, le affermazioni, gli incantesimi sono mantra. Alcuni mantra sono capaci di innalzare la coscienza umana, altri la danneggiano. Sotto l’effetto dei mantra che portano le altissime vibrazioni si può guarire o iniziare  a comporre la musica, le poesie,  si può dipingere e scoprire dei talenti... Tra i mantra di questo genere più noti sono la preghiera cristiana “Padre Nostro” e i mantra orientali "Om Namo Bhagavate Vasudevaya” e "Oṃ Maṇi Padme Hūṃ”.

Ce ne sono diversi ricercatori russi che studiano  gli effetti del suono basandosi soprattutto sull’antica magia dei popoli slavi, molto ricca di incantesimi.
La storica V. Kharitonova  conferma la realtà dell’azione degli incantesimi sull’organismo umano, scrivendo: “Abbiamo capito che nell’atto di usare gli incantesimi si osserva  un’azione  enio-suggestiva (a volte ipno-suggestiva) e quella bio-energetica.  Gli studi delle pratiche degli incantatori   confermano  che alcuni di loro costruiscono il rito seguendo le variazioni delle sottili vibrazioni nell’organismo del paziente.”

Il biologo “esoterico” V. Shemshuk: “Il suono può uccidere una persona o programmarlo alla morte, basta ascoltare il rullio di tamburi di pelle umana i animale..”

La parola (un insieme di suoni) è ancora più potente di un singolo suono; la parola è capace di trasferire le proprietà dell’organismo sano a quello malato, e così guarire, o viceversa, far ammalare... la maggioranza degli incantesimi popolari  si basa sul transfert, sul trasferimento  delle proprietà da un oggetto all’altro. 
Gli incantesimi funzionano indipendentemente da ciò che pensa il soggetto, nel senso che non importa se lui ci crede o meno.  Il suono può modificare la coscienza e le caratteristiche dell’organismo, può scoprire le meravigliose capacità dell’uomo, può modificare le leggi della natura. Il suono puà ipnotizzare  gli animali e sollecitare la crescita dei cristalli e delle piante. Può  rinfrescare la memoria umana (come il “rumore rosa”).


Anche la mitologia egizia fa un largo uso di incantesimi e scongiuri (gli “hekau”), ed è profonda conoscitrice della dottrina dei nodi, utili per manipolare la realtà e piegarla al nostro volere.  Gli hekau originali  sono stati dati  agli egiziani predinastici dagli atlanti (o da altre civiltà di cui abbiamo perso la memoria), alcuni di loro si basavano sull’uso della voce. Murry Hope, la ricercatrice   che studiava la magia dell’antico Egitto accenna allo spostamento dei blocchi di pietra con il suono della voce... mentre il dio Toth con la voce avrebbe creato l’Universo.
Aleksandr Tereshin è un medico russo, ma è anche laureato in radio elettronica. Scrive: 
“...Riporto un esempio eclatante di come il trauma di una sezione della colonna vertebrale che è responsabile del funzionamento del tratto digerente, può provocare una acuto disturbo intestinale. 
Era successo alla mia famiglia.
Tutti noi (io, mia moglie, mia madre e i nostri due figli), dopo alcune ore trascorse seduti girati di schiena verso potenti casse stereo (partecipammo ad un banchetto matrimoniale) soffrimmo di una diarrea che durò ben tre giorni! Fu causata dai colpi delle onde sonore, soprattutto quelle basse. Non lo capimmo subito, alcuni di noi pensarono che la causa fosse un pesce piuttosto grasso, consumato al banchetto. Mia figlia Dasha, però non mangiò quel pesce, e stette male ugualmente. Cosa era successo? Le vertebre, sotto quei colpi, si sono spostate, ed ebbe luogo anche una serie di corti circuiti nel midollo spinale. Il passaggio degli impulsi bioelettrici nel sistema nervoso simpatico, che rallenta la peristalsi intestinale, restringe i vasi ecc, fu bloccato, il che portò all’intensificazione del funzionamento del sistema nervoso parasimpatico che rafforza la peristalsi e dilata i vasi sanguigni intestinali. La conseguenza di questo squilibrio nell’innervazione vegetativa dell’intestino fu la diarrea ...
... nel 2003 una ragazza tedesca, Kristine Kittel, in coma da 7 anni, fu portata dalla madre (come ultima speranza) al concerto del suo idolo, il cantante Brian Adams. Ai primi suoni della sua voce, la ragazza si mosse ed aprì gli occhi... si gridò al miracolo! ... pensate che la corteccia cerebrale della ragazza fu staccata, come da un corto circuito, sin dal 1996. Ma delle frequenze, da 20 Hz a 20 KHz, riprodotte dai potenti apparecchi acustici, hanno potuto restituirla alla vita. Inoltre, le oscillazioni sonore di grande potenza, avrebbero anche potuto spostare le sue vertebre, e così creare delle nuove combinazioni dei collegamenti nel sistema nervoso centrale (era in come, quindi, era presente il massimo rilassamento di tutti i muscoli, anche di quelli della colonna).
... durante un’esibizione dei piloti degli aerei militari, vicino a Leopoli, un caccia passo molto basso, sopra le teste delle persone, e un bambino di 6 anni morì d’infarto del miocardio, tra le braccia del nonno.
... nel romanzo di Anton Pavlovic Cecov, “La morte dell’impiegato”, un superiore cacciò via un suo impiegato, Cerviakov, gridandogli in faccia: “Vai via!”. E il povero uomo, sentì come se gli si fosse strappato qualcosa in pancia, e poi... “senza vedere, senza sentire nulla, retrocedette verso la porta, uscì in strada... arrivo, meccanicamente, a casa, e senza togliersi l’uniforme, si buttò sul divano e morì.”

Le armi acustiche e psicotroniche


Dalla Bibbia ci giunge la notizia del crollo delle mura di Gerico,  in seguito al suono delle trombe.  Per molto tempo  si era pensato ad una bella leggenda,  ma  poi gli archeologi scoprirono che  intorno al 1500 a.C. le mura di Gerico crollarono davvero all’istante. Parlando con un linguaggio moderno, potremmo dire che era stata usata un’arma di distruzione  basata sul principio di risonanza che crea un campo torsionale di determinata potenza che può rompere delle connessioni molecolari. 

L’uso dei sistemi acustici per la difesa era iniziato prima della seconda guerra mondiale, ma successivamente si è passato alla progettazione delle armi offensive (che risultarono costose e complicate).  Dopo la fine della “guerra fredda” in Occidente   si è passati alla progettazione delle armi acustiche "non mortali”, che servono soprattutto er neutralizzare le grandi masse umane senza colpirle mortalmente.  
Le armi acustiche fanno parte delle cosiddette armi psicotroniche. In un articolo russo  firmato Vladimir Belous http://nechtoportal.ru/tehnika-2/istoriya-sozdaniya-akusticheskogo-oruzhiya.html si racconta  dell’incontro dell’autore con  gli scienziati che continuano le ricerche del “padre” delle armi psicotecniche russe Igor Smirnov, i cui studi erano, ovviamente, molto secretati; persino le sue scoperte brevettate non avevano i nomi ma solo i numeri. 
Ora, a quanto pare, le ricerche di tipo offensivo non si fanno, ma come ha dichiarato uno degli scienziati: “queste tecnologie sono a doppio uso. E’ come fabbricare un coltello da cucina: potete affettare gli ortaggi o uccidere qualcuno.”
In linea generale, le creazioni di Smirnov agivano direttamente sul subconscio, permettendo di leggere le informazioni nascoste e di influenzare i pensieri, la motivazione e il comportamento umano.  Così, nel 1993 il governo USA si era rivolto a Smirnov chiedendogli di aiutare a risolvere il caso  di una setta, i cui membri volevano  farsi bruciare vivi, barricati in una casa. Smirnov aveva proposto di trasmettere dagli altoparlanti la musica con dentro degli appelli nascosti (codificati) dei parenti dei settari. Purtroppo,  le autorità americane avevano trasmesso gli appelli tramite  gli altoparlanti,  facendo arrabbiare quella gente ancora di più.. I cannoni acustici LRAD  sono già stati provati sui pirati in alto mare, per dissuaderli ad assalire le navi, ma il problema è che un'“arma acustica” che genera la paura ha un grosso difetto: agisce anche su chi la usa. Anche l’uso   di tale armi nelle città è molto problematico, perché le onde sonore  tornano, riflesse dai muri dei palazzi.

Tutto sommato, è meglio che usiamo il “coltello" per affettare gli ortaggi, non è vero? Il suono CURA, ed è questo che occorre ricordare. 





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