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mercoledì 30 agosto 2017

“RADIESTESIA SPIRITUALE RUSSA. I PRIMI PASSI. IL CORSO PRATICO CON I CONSIGLI DEI MAESTRI RUSSI.”



SEMINARIO:

GENOVA, il 22.10.2017 presso il circolo “Zenzero” in via Giovanni Torti, 35, ore 9.30- 18.00
TORINO, il 12.11.2017, presso la Libreria “Psiche 2” Via Monginevro  11a

Info: olgasamarina5@gmail.com


I partecipanti riceveranno un completo manuale  su Cd e un kit di grafici per esercitarsi in sede.

E’ un incontro di 1 giorno per coloro che non hanno mai lavorato con il pendolo ma vorrebbero farlo perché... sentono una spinta interiore.

Spesso arriviamo a prendere una strada perché abbiamo capito di non poter più proseguire o peggio, di aver preso una strada  senza sbocchi.
Ad un certo punto della vita era toccato anche a me, e mi aveva procurato molta sofferenza dell’anima. l’Anima, e poi la Mente, soffrono in presenza di ciò che la medicina non cura: i programmi negativi ricevuti dagli altri, i problemi karmici irrisolti, l’incomprensione degli errori (o peccati, se volete) che ci trasciniamo da una vita all’altra.
Proprio in quel periodo, pur praticando già la radiestesia da una ventina d’anni, mi ero rivolta all’eredità culturale ed esoterica della mia patria, la Russia, studiando il metodo della “Medicina Multidimensionale” (L.Puchkò) e, in seguito, la sua splendida evoluzione, “Le Energia della Guarigione” (Pavel).  Entrambi i metodi presentano il concetto dell’uomo multidimensionale  e le tecnologie radiestesiche chiamate a correggere la nostra matrice energetico-informazionale.

Questi autori non sono mai stati tradotti in italiano, tranne ciò che avevo fatto io, organizzando anche qualche incontro.
Dal 2007 il mio lavoro quotidiano comprende lo studio, la pratica, l’approfondimento di questi autori. 
Sono riuscita a risolvere  diversi problemi della mia salute e, soprattutto, ho capito questo: le malattie del corpo fisico, e nemmeno quelle che nascono dalle emozioni, non saranno mai guarite se non sarà bloccata la via dell’arrivo dei programmi negativi che si diffondono ai livelli molto sottili, guastando il funzionamento dei “biocomputer”  dell’organismo e i suoi “corpi non fisici”. 

Come farlo?
Mettendo una protezione  informazionale, definitiva. Lo può fare soltanto il nostro Spirito. Mi possono dire: e come faccio a dialogare con lo spirito? Semplice, dobbiamo solo capire come funziona il nostro Sé Superiore. E gli autori russi di cui parlo qui, lo spiegano molto bene.

Nell’oceano olistico ed esoterico ci sono molti metodi che usano  le parole “spirituale” e “tecnologie”. 
Io ho chiamato il mio lavoro che è la sintesi di 10 anni di fatica (e di gioia) quotidiana, “Radiestesia spirituale russa e le tecnologie radiestesiche per il benessere dell’uomo multidimensionale.”

E vi assicuro che è davvero un percorso che porta, grazie alle idee dei miei maestri, a crescere, a capire e a trasformare in meglio molte cose che ci riguardono.

LE CARATTERISTICHE DI QUESTO CORSO:

Questo corso di radioestesia si pone l’obiettivo di aiutare le persone che vorranno risolvere alcuni problemi della propria  salute e  anche crescere spiritualmente, nella condizione di fare una radiestesia “consapevole”.


Quel “qualcosa di più” che differenzia questo manuale  dai contenuti esposti in moltissimi libri o corsi sulla radiestesia lo potrei definire così:

-        Questo corso rappresenta una tappa preliminare per iniziare a conoscere i due grandi metodi radiestesici russi: “La Medicina Multidimensionale” di L.G.Puchkò e “Le Energie della Guarigione” di Pavel, con il maggiore accento sul secondo metodo. Entrambi i metodi sono basati sull’analisi radiestesica molto seria e  persino “tosta”, per alcuni;

-        In radiestesia spirituale si lavora in stretta collaborazione con il proprio Sé Superiore inteso come l’unione di Spirito-Anima e Subconscio. Il radiestesista diventa un vero “allievo” della sua parte divina, e, tramite essa, entra in contatto con altri piani della realtà, crescendo spiritualmente. Da questo punto di vista, la pratica radiestesica  diventa un valido  strumento di crescita personale;

-        Proseguendo, si lavora con le tecnologie radiestesiche proposte dai maestri russi, necessarie  per  ripulire e  risanare tutta la struttura multidimensionale umana, ma anche il corpo fisico. Il lavoro di un operatore radiestesico russo è molto diverso da quello che fa un radionico occidentale, anche se entrambi adoperano il pendolo per le analisi.
        
Naturalmente, dopo questo corso non c’è nessun obbligo di continuare a studiare i metodi russi e le tecnologie radiestesiche, ma sono certa che  alcune impostazioni  e i suggerimenti  dei maestri russi potranno essere utili a tutti per migliorare la qualità del proprio lavoro radiestesico. Non ultimo, la scuola russa mette a disposizione dell’operatore  diverse preziose tecniche di verifica e dell’autoverifica che lo aiuteranno a essere più sicuro del suo risultato.


LA RADIESTESIA SPIRITUALE. I PRIMI PASSI. IL CORSO PRATICO CON I CONSIGLI DEI MAESTRI RUSSI.


1.     PERCHE’ LA RADIESTESIA SPIRITUALE
-       Le caratteristiche di questo corso.
-       Che cos’è la radiestesia e com’è vista?
-       Perché a molti sembra una disciplina difficile?
-       A cosa serve la radiestesia in generale

-       A cosa servono le tecnologie radiestesiche.
La medicina energetico-informazionale.


2.     LA RADIESTESIA E’ FISICA O MENTALE?
3.    LA SENSIBILITA’ RADIESTESICA.
-       Verificate la vostra capacita di lavorare con la radiestesia.
4.    LE PRIME ESPERIENZE. 
-       Il vostro primissimo pendolo “fa da te” come lo propongono gli operatori russi.
-       Come porsi per la ricerca. Le condizioni necessarie per lavorare con il pendolo .
-       “Staccare” la coscienza.
-       L’esercizio dei primi movimenti.
-       Il pendolo non si muove o si muove poco? Una soluzione c’è.
-       Stabilire il  “si” e il “no”. Una serie di esercizi pratici.

5.     I PENDOLI. COME SCEGLIERE IL PENDOLO ADATTO A NOI (IL PENDOLO “OTTIMALE” DI PAVEL).
-       La forma e il peso
-       La lunghezza del filo
-       Le rimanenze e la pulizia
-       I pendoli più usati
-       Il pendolo “ottimale di Pavel”.

6.    I TESTIMONI.

7.     I QUADRANTI

8.     I DIVIETI E LE COSE DA NON FARE MAI IN RADIESTESIA.

9.    L’UOMO MULTIDIMENSIONALE NELLA “MEDICINA MULTIDIMENSIONALE” E NELLE “ENERGIE DELLA GUARIGIONE.”

10.  CHI CI RISPONDE? IL CONCETTO DEL SE SUPERIORE ALLA BASE DELLA RADIESTESIA SPIRITUALE.

11.   IL SUBCONSCIO E LA REGISTRAZIONE DEI “FILE” NEL SUBCONSCIO: UNA CONDIZIONE NECESSARIA PER ESEGUIRE LA RICERCA RADIESTESICA.

12.   I TRE LIVELLI  DEL LAVORO RADIESTESICO.

-       Energetico
-       Energetico-informazionale
-       Informazionale

13. I TEST E LE MISURAZIONI.

-       L’uso dei quadranti 0-100 e -100/0/+100. Controllo della compatibilità degli alimenti, dei medicinali. La misurazione dei percentuali. L’uso del grafico “misto” per determinare la durata dei trattamenti.
-       La scala di Bovis.
-       Come lavorare con gli elenchi.
-       Come lavorare direttamente sugli atlanti anatomici
-        

15. L’ATTENDIBILITA’ DELLE RISPOSTE DEL PENDOLO. “CHI MI RISPONDE”? COME EVITARE LE RISPOSTE SBAGLIATE. UN AIUTO DAL NOSTRO ANGELO CUSTODE.

- L’importanza della figura del radiestesista nella radiestesia spirituale russa.
- Fase dell’inizio della seduta. Le verifiche della qualità del collegamento.
- Cosa fare se il pendolo ci dà risposte contraddittorie.
- L’Angelo Custode: una fonte delle risposte speciali.
- Altri piccoli accorgimenti per evitare problemi durante la seduta.

16. IL MODO CORRETTO PER INIZIARE  UNA SEDUTA SECONDO GLI INSEGNAMENTI RUSSI. “L’AKASHA” E LA TRASMISSIONE DEI DATI DEL SE’ SUPERIORE. SAPERE RICONOSCERE ED AFFRONTARE GLI OSTACOLI INTERNI ED ESTERNI.

Allegati









domenica 27 agosto 2017

I SEGRETI DEL SUONO. DAGLI INCANTESIMI ALLE ARMI ACUSTICHE.




Il Suono: non solo le frequenze emesse da uno strumento o da una macchina... anche la voce, ancor prima degli strumenti,  è capace di produrre un effetto sbalorditivo sull’organismo umano. 

Tutte le preghiere, le affermazioni, gli incantesimi sono mantra. Alcuni mantra sono capaci di innalzare la coscienza umana, altri la danneggiano. Sotto l’effetto dei mantra che portano le altissime vibrazioni si può guarire o iniziare  a comporre la musica, le poesie,  si può dipingere e scoprire dei talenti... Tra i mantra di questo genere più noti sono la preghiera cristiana “Padre Nostro” e i mantra orientali "Om Namo Bhagavate Vasudevaya” e "Oṃ Maṇi Padme Hūṃ”.

Ce ne sono diversi ricercatori russi che studiano  gli effetti del suono basandosi soprattutto sull’antica magia dei popoli slavi, molto ricca di incantesimi.
La storica V. Kharitonova  conferma la realtà dell’azione degli incantesimi sull’organismo umano, scrivendo: “Abbiamo capito che nell’atto di usare gli incantesimi si osserva  un’azione  enio-suggestiva (a volte ipno-suggestiva) e quella bio-energetica.  Gli studi delle pratiche degli incantatori   confermano  che alcuni di loro costruiscono il rito seguendo le variazioni delle sottili vibrazioni nell’organismo del paziente.”

Il biologo “esoterico” V. Shemshuk: “Il suono può uccidere una persona o programmarlo alla morte, basta ascoltare il rullio di tamburi di pelle umana i animale..”

La parola (un insieme di suoni) è ancora più potente di un singolo suono; la parola è capace di trasferire le proprietà dell’organismo sano a quello malato, e così guarire, o viceversa, far ammalare... la maggioranza degli incantesimi popolari  si basa sul transfert, sul trasferimento  delle proprietà da un oggetto all’altro. 
Gli incantesimi funzionano indipendentemente da ciò che pensa il soggetto, nel senso che non importa se lui ci crede o meno.  Il suono può modificare la coscienza e le caratteristiche dell’organismo, può scoprire le meravigliose capacità dell’uomo, può modificare le leggi della natura. Il suono puà ipnotizzare  gli animali e sollecitare la crescita dei cristalli e delle piante. Può  rinfrescare la memoria umana (come il “rumore rosa”).


Anche la mitologia egizia fa un largo uso di incantesimi e scongiuri (gli “hekau”), ed è profonda conoscitrice della dottrina dei nodi, utili per manipolare la realtà e piegarla al nostro volere.  Gli hekau originali  sono stati dati  agli egiziani predinastici dagli atlanti (o da altre civiltà di cui abbiamo perso la memoria), alcuni di loro si basavano sull’uso della voce. Murry Hope, la ricercatrice   che studiava la magia dell’antico Egitto accenna allo spostamento dei blocchi di pietra con il suono della voce... mentre il dio Toth con la voce avrebbe creato l’Universo.
Aleksandr Tereshin è un medico russo, ma è anche laureato in radio elettronica. Scrive: 
“...Riporto un esempio eclatante di come il trauma di una sezione della colonna vertebrale che è responsabile del funzionamento del tratto digerente, può provocare una acuto disturbo intestinale. 
Era successo alla mia famiglia.
Tutti noi (io, mia moglie, mia madre e i nostri due figli), dopo alcune ore trascorse seduti girati di schiena verso potenti casse stereo (partecipammo ad un banchetto matrimoniale) soffrimmo di una diarrea che durò ben tre giorni! Fu causata dai colpi delle onde sonore, soprattutto quelle basse. Non lo capimmo subito, alcuni di noi pensarono che la causa fosse un pesce piuttosto grasso, consumato al banchetto. Mia figlia Dasha, però non mangiò quel pesce, e stette male ugualmente. Cosa era successo? Le vertebre, sotto quei colpi, si sono spostate, ed ebbe luogo anche una serie di corti circuiti nel midollo spinale. Il passaggio degli impulsi bioelettrici nel sistema nervoso simpatico, che rallenta la peristalsi intestinale, restringe i vasi ecc, fu bloccato, il che portò all’intensificazione del funzionamento del sistema nervoso parasimpatico che rafforza la peristalsi e dilata i vasi sanguigni intestinali. La conseguenza di questo squilibrio nell’innervazione vegetativa dell’intestino fu la diarrea ...
... nel 2003 una ragazza tedesca, Kristine Kittel, in coma da 7 anni, fu portata dalla madre (come ultima speranza) al concerto del suo idolo, il cantante Brian Adams. Ai primi suoni della sua voce, la ragazza si mosse ed aprì gli occhi... si gridò al miracolo! ... pensate che la corteccia cerebrale della ragazza fu staccata, come da un corto circuito, sin dal 1996. Ma delle frequenze, da 20 Hz a 20 KHz, riprodotte dai potenti apparecchi acustici, hanno potuto restituirla alla vita. Inoltre, le oscillazioni sonore di grande potenza, avrebbero anche potuto spostare le sue vertebre, e così creare delle nuove combinazioni dei collegamenti nel sistema nervoso centrale (era in come, quindi, era presente il massimo rilassamento di tutti i muscoli, anche di quelli della colonna).
... durante un’esibizione dei piloti degli aerei militari, vicino a Leopoli, un caccia passo molto basso, sopra le teste delle persone, e un bambino di 6 anni morì d’infarto del miocardio, tra le braccia del nonno.
... nel romanzo di Anton Pavlovic Cecov, “La morte dell’impiegato”, un superiore cacciò via un suo impiegato, Cerviakov, gridandogli in faccia: “Vai via!”. E il povero uomo, sentì come se gli si fosse strappato qualcosa in pancia, e poi... “senza vedere, senza sentire nulla, retrocedette verso la porta, uscì in strada... arrivo, meccanicamente, a casa, e senza togliersi l’uniforme, si buttò sul divano e morì.”

Le armi acustiche e psicotroniche


Dalla Bibbia ci giunge la notizia del crollo delle mura di Gerico,  in seguito al suono delle trombe.  Per molto tempo  si era pensato ad una bella leggenda,  ma  poi gli archeologi scoprirono che  intorno al 1500 a.C. le mura di Gerico crollarono davvero all’istante. Parlando con un linguaggio moderno, potremmo dire che era stata usata un’arma di distruzione  basata sul principio di risonanza che crea un campo torsionale di determinata potenza che può rompere delle connessioni molecolari. 

L’uso dei sistemi acustici per la difesa era iniziato prima della seconda guerra mondiale, ma successivamente si è passato alla progettazione delle armi offensive (che risultarono costose e complicate).  Dopo la fine della “guerra fredda” in Occidente   si è passati alla progettazione delle armi acustiche "non mortali”, che servono soprattutto er neutralizzare le grandi masse umane senza colpirle mortalmente.  
Le armi acustiche fanno parte delle cosiddette armi psicotroniche. In un articolo russo  firmato Vladimir Belous http://nechtoportal.ru/tehnika-2/istoriya-sozdaniya-akusticheskogo-oruzhiya.html si racconta  dell’incontro dell’autore con  gli scienziati che continuano le ricerche del “padre” delle armi psicotecniche russe Igor Smirnov, i cui studi erano, ovviamente, molto secretati; persino le sue scoperte brevettate non avevano i nomi ma solo i numeri. 
Ora, a quanto pare, le ricerche di tipo offensivo non si fanno, ma come ha dichiarato uno degli scienziati: “queste tecnologie sono a doppio uso. E’ come fabbricare un coltello da cucina: potete affettare gli ortaggi o uccidere qualcuno.”
In linea generale, le creazioni di Smirnov agivano direttamente sul subconscio, permettendo di leggere le informazioni nascoste e di influenzare i pensieri, la motivazione e il comportamento umano.  Così, nel 1993 il governo USA si era rivolto a Smirnov chiedendogli di aiutare a risolvere il caso  di una setta, i cui membri volevano  farsi bruciare vivi, barricati in una casa. Smirnov aveva proposto di trasmettere dagli altoparlanti la musica con dentro degli appelli nascosti (codificati) dei parenti dei settari. Purtroppo,  le autorità americane avevano trasmesso gli appelli tramite  gli altoparlanti,  facendo arrabbiare quella gente ancora di più.. I cannoni acustici LRAD  sono già stati provati sui pirati in alto mare, per dissuaderli ad assalire le navi, ma il problema è che un'“arma acustica” che genera la paura ha un grosso difetto: agisce anche su chi la usa. Anche l’uso   di tale armi nelle città è molto problematico, perché le onde sonore  tornano, riflesse dai muri dei palazzi.

Tutto sommato, è meglio che usiamo il “coltello" per affettare gli ortaggi, non è vero? Il suono CURA, ed è questo che occorre ricordare.