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mercoledì 28 gennaio 2015

INTERNET COSMICO



Oggi leggevo il bel post dell'Advanced Mind Institute che poneva la domanda: "…Esiste Internet Cosmico? Come noi mandiamo i messaggi agli altri, che si trovano a molta distanza da noi? Qual'è il meccanismo che regola queste spedizioni? … Ci sono strutture oltre l'attività elettromagnetica visibile del nostro cervello, che assicurano il funzionamento dei meccanismi che si trovano al di là dello spazio e del tempo".
E poi l'articolo parlava del modello olografico dell'universo e del cervello olografico, e di altre cose interessanti.
Perdonatemi però se non continuo a tradurre l'articolo, in compenso  vi parlerò brevemente di come Pavel ("Le Energie della Guarigione") spiega  gli stessi fenomeni.
Per Pavel tutti noi, essendo esseri fisici e spirituali,  tramite il nostro Sé Superiore, siamo connessi al gradino più basso del Sistema della Mente Suprema, che rappresenta il piano spirituale dell'Umanità, a sua volta collegato  agli altri piani del Sistema, più in alto.
Non riporto qui lo schema, sarebbe fuori luogo spiegarlo in un post, è complesso. Lungo questo  canale che ci unisce viaggiano  tutte le forme-pensiero con le quali ci scambiamo, sia positive sia negative; qui avviene la trasmissione dei comunicati  inconsci, sotto stress, e molti altri.

Non tutti sono però collegati   a questo piano in maniera permanente, solo  circa il 14% dei viventi sulla Terra. Il collegamento, secondo Pavel, si stabilisce al di fuori della volontà della persona, su decisione del Sistema della Mente Suprema, e spesso la persona stessa non ne è a conoscenza. Queste persone non possiedono nessun privilegio visibile agli altri, e spesso nulla le distingue dagli altri.
Chi sono queste persone? Pensate che siano  tutti "maestri di luce"? Nient'affatto. Spesso sono persone normali, persone  semplicemente "rette", quelli che vivono secondo la coscienza,  senza "peccare" (il che  non sempre si può dire dei finti maestri di luce).  A volte qualcuno di loro  regredisce, sbaglia, commette delle brutte azioni, e allora   si torna alla connessione che "va e viene", come per tutti noi.
Del resto,  l'esistenza di questo piano/canale permette di trasmettere dei comunicati alle altre persone (ecco a voi internet cosmico): basta scrivere il messaggio e leggerlo usando una formula speciale; la distanza non ha nessuna importanza.
Per esempio, un guaritore potrebbe trasmettere un'importante informazione al suo paziente. La riceverà? Dipende dal grado di sviluppo spirituale della persona. Se la riceverà,  nella sue mente sorgerà un pensiero suggerito a lui dal  mittente.  Lo stesso dicasi dell'ipnosi. Si può trasmettere brevi comandi tipo "rilassati", "calmati", "immagina", "dimentica", "ricorda"… Il paziente potrebbe trovarsi a 12 mila chilometri, mentre l'operatore  non digita nessuna rata, non aziona nessun circuito; pensa e invia il suo pensiero, e basta. Forse è solo un ritorno a ciò che  l'umanità di una volta aveva già sperimentato.


venerdì 23 gennaio 2015

LA METAFISICA DEI RENI

(dai materiali russi)




La funzione dei reni, dal punto di vista fisiologico, è  quella di produrre l’urina e di asportare dall’organismo gli scarti metabolici (acido urico, pigmenti biliari etc) e le tossine.
Dato che ho dovuto occuparmi dei problemi renali dei miei famigliari, sono andata a curiosare: quali sono le cause “metafisiche” dei problemi renali?

Ecco le principali tesi:

-       I reni sostengono l’equilibrio dei liquidi nell’organismo, e sono organi molto complessi. Risentono molto dei blocchi  emotivi.  Una persona molto emotiva che si preoccupa del benessere degli altri, può ammalarsi di reni (blocco emotivo).

-       Si deve agire con più decisione, stabilendo contatto con la propria  forza interiore. Meno idealizzazione degli altri, più  fiducia in se stessi (blocco mentale).

-       Come tutti gli organi doppi, i reni hanno a che fare con il partner. Rappresentano quella parte di noi quando  nel partner vediamo il nostro complemento.  A volte i problemi renali dimostrano la proiezione  su partner dei propri problemi o complessi d’inferiorità (blocco spirituale).

-       Secondo il dott. Valeri Sinelnikov (“Ama la tua malattia” ed altri libri, anche in italiano) i CALCOLI RENALI   sono la materializzazione dell’aggressività  trattenuta per anni, gli accumuli di rabbia, insoddisfazione, frustrazioni. Le COLICHE RENALI = il picco dell’intolleranza e dell’irritazione di fronte al mondo.

“...Venne da me appoggiandosi ad un bastone, aveva difficoltà nel camminare a causa dei forti dolori nel basso ventre a sinistra. Un anno fa gli fu diagnosticato  un grosso calcolo nel rene sinistro. I medici parlavano dell’intervento chirurgico.  Per un’ora non mi lasciò aprire la bocca, bollendo letteralmente di rabbia. Si lamentava della vita, dei suoi capi, dei ritardi nei pagamenti del salario, della malattia della moglie.
“Secondo me i calcoli  sono cresciuti a causa della cattiva acqua  e dell’alimentazione. E lei mi racconta favole: pensieri negativi!”
Quella volta io capii che non tutti sono pronti  ad accettare la nuova informazione. Forse, occorreva cominciare dalla fitoterapia e dall’omeopatia, e solo dopo promuovere le informazioni nuove, bypassando la mente conscia”.


Oleg Torsunov nel libro “La malattia  e il carattere” scrive: “I reni sono un organo doppio. Il rene sinistro è influenzato  dai pensieri e dalle emozioni, mentre il rene destro è influenzato dai desideri e  dalla volontà dell’uomo”.  E visto che i reni si trovano  dalla parte della schiena,  il loro funzionamento dipende dalle funzioni del subconscio, dal tonicità della mente.  La tonicità della mente è collegata ai processi molto profondi quali l’influenza dei pianeti, o le nostre azioni in passato.  La qualità del  tessuto renale è influenzata  dalla semplicità, dall’apertura, dall’arrendevolezza”.

Serghej Konovalov (“La medicina energetico-informazionale. Le emozioni che curano”): “... I reni simboleggiano  la capacità di liberarsi da ciò che può avvelenare la vita.  Li fanno ammalare la critica, i rimproveri, la rabbia e il risentimento miste alle forti delusioni. Ma la causa principale  è la paura del futuro, e soprattutto le preoccupazioni materiali. Come  si può guarire? Cambiando radicalmente le proprie idee riguardo alla vita....Una meditazione sonora:  la sillaba “CHU-E-E-EJ” (secondo questo ricercatore) pulisce i reni e la vescica dall’ emozione negativa “paura”.
Occorre trovare dei modio per  condividere con gli altri le paure, raccontare i problemi.”




Anatolij Nekrasov  (“1000 e uno modi per essere se stessi”): “...L’uomo è fatto d’acqua per 80% e i reni regolano l’equilibrio idrico nell’organismo. Perciò, sono un potente accumulatore  energetico. In virtù della loro saturazione dell’energia attirano  le entità e strutture esterne, quelle che hanno bisogni dell’energia. Spesso tramite i reni avviene  il deflusso dell’energia verso  i trapassati della famiglia, il che ci segnala i problemi irrisolti... la stagnazione  energetica  porta alla cristallizzazione  dell’energia nei reni sotto forma di calcoli  e renella”.

Wiilma Luule (“Il dolore nel tuo cuore”): “...la paura blocca i reni, ferma i liquidi nel corpo... I liquidi   defluiscono se voi  mobilitate tutte le vostre forze, ma le scorie rimangono nel corpo e si concentrano sotto forma delle malattie”.


….E  come non aggiungere il mio piccolo contributo: lavorando sui problemi renali (umani e animali) con i metodi Puchko/Pavel (radionica russa) ho constatato una massiccia  presenza delle entità "PAURA" in tutte le strutture  e collegamenti  sottili, a livelli molto profondi. Quando si dice: Il rene ingloba la paura...