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martedì 28 gennaio 2014

LA RADIONICA ESOTERICO-SCIENTIFICA RUSSA E I BRUTTI SOGNI



Ecco a voi un esempio piccolo piccolo, ma che parla da se.  
E’ accaduto a me. 
Di recente ho cominciato a sognare – ma tutte le notti – una persona che non vedo da anni. Il nostro rapporto era tormentato.  Tutti lo sanno che si può  apprezzare una persona che ha tante indubbie qualità, ma nello spesso tempo rifiutare decisamente alcuni suoi comportamenti. Questa  persona possedeva un forte magnetismo personale, sapeva attirare gli altri, e  diverse persone entravano volentieri nella sua orbita attratte dalle sue doti, un po’ come i moscerini  volano  attorno una lampadina. 
In seguito però capivi che lei  tendeva a soggiogarti, e se non ci stavi non era più il rapporto di prima.
Poi avevo scoperto di avere con lei un nodo karmico (ecco la perché l’avevo incontrata), e l’avevo tolto.
E un giorno  il nostro rapporto era cessato del tutto. Capita nella vita.

Tutto bene, ma questa persona, ad un tratto,  è tornata di recente nei miei sogni che diventavano sempre più pesanti ed angosciosi: la sognavo tendermi degli agguati, o chiudermi nei sotterranei da dove non riuscivo a trovare una via d’uscita ... orrore!

Mi sono data da fare, per capire come mai dopo tanti anni la persona  si è ripresentata,  in maniera così fastidiosa, anche se  solo nei sogni. 
L’ho chiesto al mio Sé Superiore.
E questa volta  non c’era da indagare più di tanto, ho adoperato  il classico protocollo Puchkò.  
Trattando il nostro Sé Superiore  noi impariamo anche a ottimizzare i collegamenti orizzontali del Sé Superiore (i rapporti con il prossimo e con la società).

-       - Si è rinnovato il nodo karmico? No.
-       - Chi è per me questa persona? E un "vampiro energetico collegato all’egregora".... (nome dell’egregora).

-       - Allora, com’è adesso lo stato attuale del rapporto?  
      Misuro la funzionalità del nostro rapporto odierno al livello energetico, informazionale e materiale
      Le cifre sono misere: 3-5%, ma tuttavia normali per un rapporto non più esistente - significa che ci ricordiamo, e basta, ma al livello energetico era a 0%, ed è questo valore che mi dava proprio fastidio.

-       - Quante e quali cause profonde  sono all’origine della paralisi del  canale energetico? ... ... erano  i vecchi programmi negativi inviati a me dalla persona e un‘entità terrestre chi risiedeva  nella sua aura.
-      -  Qual’è la fonte che continua a sostenere il rapporto danneggiato? Risposta: altre persone. 
     - Specifico: quali?  Rilevo i loro nomi, sono le due conoscenze che continuano a vedere la persona. Evidentemente, parlano di me.

-       - C’è dell’altro? E la risposta mi balza nella mente ancora prima di aver posto la domanda. Certo che c’è dell’altro! 
      Sono da poco su Facebook, e  tramite  questo mezzo che racchiude tanti tipi di umanità, mi sono ri-affacciata all’egregora a cui appartiene la persona in questione, visto che su Fb c’è di tutto... ed ecco dove andava la mia energia tramite quei sogni angosciosi! Alla parte “oscura” di un’egregora a cui non appartenevo più, ma quella persona sì.......!!!!

A questo punto,  ho eliminato la cause profonde  che determinavano la mia vulnerabilità nei confronti della persona, i canali  che mi ri-collegavano con l’egregora, con certe vecchie conoscenze,  e pure l’entità  risiedente nella persona.

Per chi legge veloce: la persona NON e’ su Fb, ha soltanto a che fare con delle realtà  rappresentati su  Facebook.

I nuovi media e i social network  arrivano dove non arrivavano i vecchi rapporti tra uomo e uomo in carne e ossa. 

I brutti sogni sono cessati.

Un piccolo aiuto nella gestione dei problemi quotidiani, tramite un GRANDE metodo di  guarigione (e questo è soltanto la sua minima parte...). 

mercoledì 22 gennaio 2014

IL MODELLO DELL’UOMO MULTIDIMENSIONALE COME SINTESI DELLE CONOSCENZE SCIENTIFICHE, RELIGIOSE ED ESOTERICHE



Cari lettori del Blog, 
ho ritenuto che dopo tanti articoli informativi, sia giunta l'ora di entrare un pò di più nello specifico e pubblicare qualcosa che sia stato scritto direttamente da L.G.Puchko, autrice del poderoso metodo "Medicina Multidimensionale".  MI chiedono come funziona il metodo, e  perché è diverso dai numerosi modelli  della guarigione quantica. 
Chi meglio dell'autrice potrebbe spiegarlo?  I suoi libri, a differenza di alcuni altri ricercatori russi, non sono mai stati tradotti in italiano.
Ecco, ho tradotto  diversi  principali postulati della Puchkò, presi dai  primi capitoli  del libro  "La conoscenza radiestesica dell'uomo"  ritenuto  il principale pilastro della sua dottrina. Buona lettura. 




1.1             LA CRISI DELLA SCIENZA  CHE STUDIA L’UOMO



La scienza che studia l’uomo tramite una moltitudine dei suoi rami estremamente differenziati (alla fine dell’XX secolo il loro numero aveva superato i diecimila) è giunta al suo declino.

Questo significa che un’ulteriore moltiplicazione delle discipline scientifiche appare poco efficace e non contribuisce a migliorare le conoscenze  di cui siamo già in possesso.  Serve una scienza nuova che studi l’uomo nella sua interezza.
... Più o meno alla metà degli anni 70 è apparso un nuovo approccio allo studio dell’uomo.  Si  cominciava a vedere l’uomo  come un sistema bio-energetico olistico avente delle caratteristiche specifiche sia energetiche (ondulatorie) sia informazionali.
Questo modello è sorto in base al Paradigma Olografico sviluppato dal fisico inglese David Bohm e dal medico neuro chirurgo  Karl Pribram.  Secondo il modello olografico, l’Universo  rappresenta  una rete unica e multidimensionale di interazioni energetico-informazionali che trascende i confini dello spazio e del tempo.
 All’interno di questa “rete”  tutto è collegato, con i vari  gradi d’intensità.  Così è sorto il concetto del campo “energetico-informazionale”,  dove ogni  punto contiene informazioni riguardanti tutti gli altri punti  di questo continuum spazio-temporale, e l’uomo è inteso come una sorta di “nodo” dove l’energia e l’informazione si addensano, ovvero l’uomo occupa uno specifico volume nello spazio che possiede queste caratteristiche.
 In teoria, queste due caratteristiche dell’uomo (energetiche ed informazionali) possono essere esaminate separatamente, e gli scienziati avevano fatto proprio questo.
Già nella prima metà del XX secolo grazie allo sviluppo della teoria del campo elettromagnetico di Maxwell e la creazione di molteplici strumenti che captavano e generavano  il campo elettromagnetico nelle sue diverse bande, era cominciato lo studio delle caratteristiche energetiche  dell’uomo.   Grazie a questi studi è stata realizzata una vera rivoluzione nella diagnostica medica (la risonanza  elettromagnetica). 
Ma alla fine del secolo da poco trascorso sono state studiate tutte le bande supportate dagli strumenti a disposizione della scienza.
Ed è nello studio delle caratteristiche ondulatorie dell’uomo che gli scienziati  avevano incontrato non poche difficoltà legate alla scoperta delle irradiazioni di natura ignota.
Ogni autore attribuiva i nomi diversi ai campi o alle irradiazioni che, secondo loro, generavano gli effetti che venivano osservati.  Eccone solo alcuni:
-       L’irradiazione del tempo (N.Kozyrev)
-       Il campo cronale (A.Vejnik)
-       L’irradiazione zero (W.Reich)
-       L’irradiazione Zeta (A.Chizhevsky)
-       Il campo D (Sheldreik)
-       L’energia bio-cosmica (G.Ieronimus)
-       L’energia del vuoto (Reichenbach)
-       L’effetto Kirlian
-       L’energia del campo gravitazionale (H.Nieper), ecc.


Alcuni fenomeni non potevano  essere spiegati nell’ambito  della teoria elettromagnetica o dei campi noti alla scienza, e  così sono stati chiamati  “campi energetico-informazionali”.

Quindi, alla fine del XX secolo,  la scienza basata sulle leggi fisiche esistenti  si è ritrovata nel vicolo cieco.
A partire dalla seconda metà del XX secolo, dopo la creazione del primo calcolatore elettronico, la scienza  aveva cominciato a paragonare   il cervello ad un biocomputer elettrocolloidale, dove il cervello e il midollo spinale fungevano  da CPU.   Erano state studiate alcune  caratteristiche di questo biocomputer (anche la coscienza ne faceva parte).
Secondo questi studi, nella memoria del biocomputer centrale  umano, insieme ai programmi funzionanti, si trova un gran numero di programmi danneggiati  fusi con le strutture del cervello, che causano delle malattie.  Vari rami della scienza li vedono in maniera diversa.  La psicanalisi classica (derivante dalle idee di Z.Freud e C.G.Jung)  li divide in sessuali, genitali, coscienti/inconsci, aggressivi, repressivi, tattiche, strategiche, passivi/attivi, maschili/femminili, programmi dell’Ego/Super Ego, ecc... Altre correnti scientifiche   li classificano   come visive, acustiche, propriocettivi, riflessivi, motorie, sensoriali, emotivi. Le scienze umanistiche dividono, invece, questi programmi in animali, umani, morali, etiche, finanziarie, professionali, istintivi ecc. 
La programmazione neurolinguistica aveva provato  che qualsiasi parola udita o suggerita può diventare un programma che conduce alla malattia.  Oggi gli psichiatri, gli psicologi  transpersonali o cognitivi cercano di estrapolare  questi programmi danneggiati  con l’aiuto dei metodi complessi e spesso persino pericolosi per il malato, perché rischiano di alterare la sua psiche (la respirazione olotropica, l’uso del LSD, l’ipnosi...).  C’è da dire che non tutti  i programmi possono essere recuperati, soprattutto quelli che sono collegati agli altri biocomputer oppure  legati alla sopravvivenza. 

Per ripristinare questi programmi occorre una collaborazione tra una moltitudine di discipline  scientifiche diverse, senza contare i rischi che si creano per il malato.
Ma è anche risultato che con questo approccio  cosi complicato  è  impossibile dare le risposte alle  domande, tradizionalmente poste dalla filosofia della coscienza (a partire da Pitagora, Aristotele, Platone):
-       Che posto occupa la coscienza nel Cosmo?
-       La coscienza possiede le conoscenze innate riguardanti la totalità dell’Universo?
-       Quali strutture della coscienza si occupano dell’etica?
-       Dove passa il confine tra la legge e la liberta?

L’ incapacità di rispondere a queste domande rende il modello tradizionale del biocomputer umano inutilizzabile per i nostri scopi.
Era necessario  non solo rivedere i metodi  per studiare l’Uomo, urgeva un nuovo paradigma che avrebbe potuto spiegare dei fenomeni altrimenti inspiegabili, legati all’esistenza dei campi energetico-informazionali.

     
 Le copertine di alcuni dei libri dell'autrice



LA SINTESI DELLE CONOSCENZE SCIENTIFICHE, ESOTERICHE E RELIGIOSE CHE RIGUARDANO L’UOMO È LA VIA PER USCIRE DALLA CRISI.

La convinzione che l’uomo possieda non solo il corpo fisico, bensì  un certo numero di corpi sottili tramite i quali lui può interagire con l’Universo, conta più di un millennio.
Molte scuole esoteriche  sia orientali sia occidentali  (yoga, buddhismo,taoismo, sufismo, teosofia, antroposofia, occultismo, Cabala,  pitagorici, gnostici ecc) vedono l’uomo come una  struttura anatomica multidimensionale.  Molte sono le caratteristiche comuni a tutte le scuole e correnti:
-       L’uomo è un Microcosmo che  riflette il Macrocosmo (“Come in alto così in basso”);
-       La sua anatomia è multidimensionale (comprende il corpo fisico, l’eterico e poi i 5 corpi sottili);
-       Esiste il fenomeno della “guarigione istantanea” (le cause profonde delle malattie si trovano nei corpi sottili e la loro rimozione portare anche ad una guarigione istantanea).  Questa affermazione ha trovato conferma nelle scoperte di G.Shipov (“La teoria del vacuum fisico”) e di N.Kaznacheev (secondo  questo scienziato  nello spazio delle nostre cellule  potrebbe nascondersi  una forma di vita estranea all’organismo – i solitoni olografici – capace di  spostarsi liberamente negli ambienti liquidi e procurando un grande numero di disturbi. Una distruzione mirata di queste strutture libera l’organismo e pone fine alla malattia).

Tute le principali religioni affermano che  l’uomo  come una creazione divina possieda  non solo il corpo fisico, ma anche l’anima e lo spirito.  Secondo tutte le fonti religiose, lo spirito ci è dato per la conoscenza e la fusione con il divino, l’anima per la conoscenza del Sé, il corpo fisico con i suoi 5 sensi per la conoscenza della realtà in cui viviamo. Se noi deviamo da questo cammino tracciato, ci ammaliamo.
Ma le fonti religiose ed esoteriche  stanno al di fuori della scienza e da essa non sono considerate, dato che sin dalla sua nascita (Copernico, sec. XVI - inizio del XVII secolo)  la scienza, alle cui basi ci sono le leggi della meccanica classica  e i postulati di Galileo e di Newton)  ha  messo una linea di demarcazione tra ciò che è scientifico e ciò che non lo è.  
Lo scopo di questa divisione era definire la sfera a cui  la scienza appartiene.
Però, il rifiuto di  tutti i metodi della conoscenza ritenuti “irrazionali” aveva portato a compiere  un grave errore, perché  la razionalità e l’irrazionalità non sono agli antipodi,  sono  le due parti della totalità.
Come risultato, la scienza e l’esoterismo  sono sempre esistiti come due rive opposte dello stesso fiume noncollegate tra di loro, malgrado i principi della cosmogonia espressi dell’ermetismo (nato nell’antico Egitto) coincidano completamente con i principi della scienza moderna. L’ermetismo era la fonte che aveva alimentato tutto l’edificio delle scienze occulte....


... Ricordiamo qui le sette leggi cosmiche espresse dall’ermetismo, che potrebbero rappresentare  il punto d’unione tra la scienza e l’esoterismo.

1.    Il principio del MENTALISMO. Tutto è Mente, lì’Universo è mentale. L’universo si espande come  pensiero, come energia e come materia. La materia è nata dalla Mente Universale.  A partire dalla “noosfera” di Vernadskij (idee che  hanno  sottolineato il continuum spazio-temporale del pensiero umano) e fino all’accettazione del principio universale dello scambio energetico-informazionale, o all’ipotesi dell’esistenza  della matrice informazionale universale (da parte degli scienziati dalla mente aperta), tutto ciò ci conduce al riconoscimento di un Cosmo Pensante.  Quindi, la conclusione  a cui sta arrivando la scienza moderna “L’UNIVERSO INFORMAZIONALE = L’UNIVERSO MENTALE” coincide perfettamente con il primo principio ermetico.

2.    Il principio della CORRISPONDENZA stabilisce l’analogia tra il Macrocosmo e il Microcosmo (L’Universo-L’Uomo) e afferma: “COME IN ALTO COSÌ IN BASSO”.   Adoperando il linguaggio della scienza, questo principio rispecchia il principio dell’Universo Olografico riflesso nell’anatomia multidimensionale dell’Uomo. E’ noto che in olografia ogni minima parte contiene l’informazione su Tutto. E anche nell’organismo umano troviamo molte prove dell’esistenza del principio olografico, a partire dalla cellula il cui DNA conserva l’informazione per la ricreazione di tutto l’organismo.  Anche il nostro cervello è olografico, tutte le sue registrazioni sono ologrammi. L’ipotesi della registrazione olografica  da parte della corteccia cerebrale è stata  avanzata tempo fa e poi  confermata teoricamente e sperimentalmente.

3.    Il principio della VIBRAZIONE. Tutto vibra nell’Universo,  e i diversi tipi della materia  si distinguono solo in virtù del tipo di vibrazioni, delle loro frequenze e del grado d’intensità.

4.    Il principio della POLARITÀ. Caldo e freddo, luce e buio, uomo e donna.  Ogni fenomeno ha due poli, due aspetti contrapposti tra di loro.

5.     Il principio del RITMO.  La scienza ha provato che anche l’organismo umano funziona secondo i propri ritmi.

6.    Il principio della CAUSA/EFFETTO. In filosofia e in filosofia della scienza  questo principio si definisce determinismo  (in natura nulla avviene a caso, ma tutto accade secondo ragione e necessità).

7.    Il principio del DUALISMO. Presume l’esistenza del principio attivo (maschile) e passivo (femminile). Nell’organismo umano questo principio si verifica nell’esistenza di due tipi di energie – yang/yin - che  assicurano i processi di eccitazione ed inibizione.



Sia la scienza sia l’esoterismo  credono fermamente  nel principio della determinazione dei fenomeni osservati, nel loro carattere iterativo e nell’esistenza delle leggi permanenti, perfettamente prevedibili.
Quindi,  è estremamente difficile tracciare una linea di demarcazione che divida  la scienza (razionalità del pensiero, sperimentazione) e l’esoterismo (conoscenza intuitiva, meditativa,   illuminazione, chiaroveggenza). 
Se partiamo dal risultato dell’esperimento  (ottenuto con qualsiasi mezzo), ci sarà molto difficile contrapporre la scienza all’esoterismo. E’ piuttosto difficile anche discutere il problema della razionalità scientifica, visto che anche le teorie scientifiche fermamente orientate verso la razionalità includono elementi di natura diversa (irrazionale, ideologica, casuale ecc) e sono determinate dai criteri socio-culturali.
Quanto al confronto tra la conoscenza scientifica e religiosa, e religiosa ed esoterica, è un problema esistente da secoli e di difficile soluzione, visto l’eterno antagonismo che ha sempre contraddistinto questi tre protagonisti.

La storia ci racconta  che la chiesa  aveva proibito lo studio dell’ermetismo,  essendo l’Ermete una divinità di natura ctonia (terrestre). Era paragonato, dai padri della Chiesa, al trionfo delle forze demoniache, e  le sue opere erano distrutte... non meno ostilità la Chiesa aveva mostrato  nei confronti  della scienza (proibizione dell’insegnamento della fisica, proibizione del sezionamento dei cadaveri, e persino l’”abolizione della chimica” da parte del papa Giovanni XXII (sec. XIX). Soltanto nel 1966 la chiesa cattolica aveva smesso di pubblicare l “indice” dei libri proibiti, contenente i nomi di oltre 4000 scrittori e scienziati.  ... E’ difficile giudicare le dimensioni del danno prodotto all’umanità dagli anni dell’inquisizione e della persecuzione delle migliori menti.

Quindi, il corso della storia, legato alla contrapposizione tra la scienza, la religione e l’esoterismo, pur intrinsecamente simili, non ha giovato alla sintesi delle conoscenze accumulate da queste tre fonti.
 A cavallo dei secoli XX-XXI si è presentata una situazione paradossale: da una parte abbiamo una conoscenza enorme che riguarda la vera  struttura multidimensionale dell’uomo (resa nota grazie alla religione e all’esoterismo), e d’altra parte, la scienza ufficiale  non era in grado di  spiegare, con  i soli leggi della fisica, molti fenomeni psicofisici   che derivavano dalla multidimensionalità dell’uomo.
Qual’era la via d’uscita?  La creazione di un nuovo paradigma  scientifico che permettesse di unire i rami del sapere separati e di creare un nuovo modello dell’uomo che rispecchi questa sintesi.




IL MODELLO BIOCOMPUTERIZZATO DELL’UOMO MULTIDIMENSIONALE COME SINTESI DELLE CONOSCENZE SCIENTIFICHE, ESOTERICHE, RELIGIOSE.


1.         Questo modello stabilisce che il corpo umano  comprende sette  anelli strutturali (i corpi fisico, eterico, astrale, causale, intuitivo, mentale, spirituale ), più il “Sé Superiore” come sintesi tra lo Spirito, l’Anima e la Coscienza.  Ogni corpo sottile possiede le proprie frequenze, è orientato  rispetto al corpo fisico, ha una polarità ed una determinata velocità della rotazione.  Questo postulato deriva dalle conoscenze extrasensoriali ottenute in Oriente nel corso dei millenni e dalle recenti scoperte scientifiche (“La teoria del vacuum fisico” di G.Shipov). Attualmente  si sta  sviluppando una scienza – eniologia – che studia queste conoscenze e ne fa una sintesi.

2.             Un sistema gerarchico di biocomputer  collegato alle strutture di rango superiore, nonché alle strutture responsabili della gestione dell’organismo umano, gestisce tutti i processi energetico-informazionali che avvengono nell’organismo.

3.             Ogni corpo dell’uomo possiede il proprio biocomputer che chiameremo “periferico” (BCP).

4.             Ogni BCP gestisce sia tutto il corpo sia i biocomputer di rango inferiore, ed è connesso con i biocomputer di tutti gli altri corpi. Per esempio, il BCP  del corpo eterico gestisce sia il corpo eterico sia le sue strutture (chakra, meridiani, entrate di energia, zone di comando sulla testa, ecc.) Gestisce anche il  BCP del corpo fisico ed è collegato con i biocomputer di altri corpi sottili.


5.             Nello stesso tempo ciascun biocomputer periferico  gestisce  quelli  dei sistemi fisiologici del corpo fisico – BCS (biocompurer sistemici),  ognuno il proprio strato.

6.             I BCS gestiscono  quelli “locali” (i biocomputer degli organi, delle ghiandole, dei tessuti)  che si riferiscono ai sistemi fisicologici.

7.             I BC periferici gestiscono i sistemi fisiologici  a 8 livelli (livello del corpo fisico, del sistema, del tessuto, della cellula, il livello intracellulare, intranucleare (DNA), e il livello sottile. Esiste anche il nono livello della gestione – quello “cosmico”.

8.     Ogni cellula, ogni tessuto ed ogni organo  effettuano  degli scambi sia tra di loro sia  con l’ambiente esterno. Lo scambio dell’ energia, dell’ informazione e della sostanza avviene tramite gli appositi canali (nel nostro organismo sono trilioni).

9.     Il sistema dei biocomputer  supervisiona questi scambi  e l’informazione che riguarda il funzionamento dei sistemi gestiti.

10.  Il Biocomputer Centrale (BCC) gestisce e coordina il funzionamento di tutti i biocomputer,  a tutti i livelli. Il cervello e il midollo spinale fungono da processore centrale.


11. Il biocomputer centrale  fa questo lavoro con l’aiuto di sette strutture che fungono da CENTRI di comando (Intellettuale Superiore, Emotivo Superiore, Intellettuale, Emotivo, Istintivo, Motorio e Sessuale).

12. Il Biocomputer Centrale, a sua volta, è gestito da  una struttura di rango superiore: Sé Superiore (SS). Il SS si trova nel corpo causale (per la Puchkò, n.d.t)  ed è di origine cosmica (non terrestre). Del SS fanno parte lo Spirito, l’Anima e la Coscienza. Il SS è collegato con le strutture cosmiche di rango superiore convenzionalmente chiamate “Dio”, o Nulla Assoluto che genera Tutto. E’ il nono livello della gestione.  Dopo la morte fisica dell’organismo  Il suo Sé Superiore lascia il corpo fisico  e se ne va ne Cosmo.
-  il complesso fisico-eterico   si disintegra  dopo 3 giorni, mentre il corpo eterico – dopo 7 giorni:
- i corpo astrale si disintegra dopo 9 giorni:
- il corpo mentale “vive” altri  40 giorni, dopo di che  le strutture mentali si uniscono ai rispettivi egregore e muoiono dopo la morte dell’egregora.

NOTA: l’opera di Pavel “Le Energie della Guarigione...” che, secondo me, rappresenta una validissima evoluzione dei postulati Puchkò,  presenta diverse modifiche a queste informazioni.

13. Le strutture del Sé Superiore sono gestite anche dalle egregore, le quali possono provocare certi stati alterati della coscienza.  A volte questo fenomeno è chiamato  “supercoscienza”. 
L’egregora è una struttura che sorge in presenza di più di 3 individui, i cui pensieri irradiano l’energia o informazione e creano risonanze.  In tal caso all’egregora  si uniscono altri individui attirati dalla risonanza.  Si crea una sorta di mega- mente capace di  pensare autonomamente  ed influenzare la mente delle persone invitandole ad agire.  La stessa persona può essere collegata a diverse egregore, a secondo dei propri interessi ed inclinazioni. Ci sono delle egregore  professionali, religiosi,  famigliari... Il canale che ci collega alle egregore potrebbe essere assente oppure alterato (avere una capacità di trasmissione ridotta o  altre caratteristiche   ridotte), potrebbe essere invaso dalle strutture astrali inferiori capaci di elargire un’informazione  falsa o pericolosa. Per questo  la qualità di collegamento con le egregore va sempre controllata  con il metodo radiestesico.
E’ importante capire che ogni egregora contiene  due parti opposte – chiara e oscura.  Tutto ciò che è costruttivo o positivo  ci viene dato dalle parti chiare delle egregore,  e tutto ciò che è negativo – dalle parti oscure.

14. La Coscienza, in quanto una delle strutture del Sé Superiore, funge, da una parte, da terminale del biocomputer centrale, e, dall’altra, è un Programma  che viene dal Creatore. Rappresenta un algoritmo del comportamento  umano che è capace di cambiare nel corso della vita, influenzato dalla  società e dai cambiamenti che avvengono nella personalità in formazione. La duplice natura della coscienza è stata rappresentata bene dalle idee di alcuni studiosi del cristianesimo esoterico (Muraviev, Gurjiev, Uspenskij); loro avevano proposto di studiare non la coscienza stessa in quanto un idea di Dio (inconoscibile), bensì  i suoi riflessi nell’uomo.
Hanno individuato  le sette strutture (o centri)  che hanno ì, nella loro interpretazione, i seguenti nomi: 
-       il Centro Intellettuale Superiore – responsabile della conoscenza globale;
-       il Centro Emotivo Superiore – il centro della coscienza globale, i nostri sentimenti globali;
-       il Centro Istintivo -  gestisce processi istintivi (circolazione sanguigna, respiro, intercambio dei gas, ecc.  a livello fisiologico ed il comportamento istintivo nella sfera psicologica).
-       Il Centro motorio -  gestisce tutti i tipi di movimenti, dalla peristalsi intestinale al movimento delle idee;

-       Il Centro sessuale - gestisce tutte le funzioni sessuali  ed il sentimento d’Amore  nella sfera psicologica;
-       Il Centro intellettuale -  gestisce l’attività mentale in tutte le manifestazioni fisiologiche ed è responsabile delle idee, pensieri, ecc:
-       il Centro emotivo -  gestisce tutte le manifestazioni emotive, dalla “gioia dei muscoli” all’estasi, all’ispirazione-.
Le prime due strutture ci vengono date dal Creatore sono al di fuori delle leggi universali, e si trovano pure al di fuori del tempo.  Le altre cinque strutture  sono governate dalle leggi universali e il loro comportamento può essere osservato e studiato.

15.         L’idea del Sé Superiore e dei sette centri del biocomputer centrale che riflettono  l’andamento delle sette strutture della coscienza,  rimuove tutte le contraddizioni  tra i concetti su cui fonda la visione “biocomputerizzata” dell’uomo e i concetti della coscienza proprie alla filosofia classica (Platone, Aristotele, Pitagora ed altri).

16.       Gurjiev , Muraviev, Uspenskij, avevano proposto, per correggere i problemi che possono insorgere in questi centri, e in nome dell’evoluzione della coscienza, di effettuare un costante lavoro d’autoanalisi.  Questo metodo però, è risultato inadatto per  ottenere dei risultati duraturi, perché  il corpo fisico possiede le proprie leggi, come  quelle  d’autoconservazione  e di adattamento, mentre le leggi dell’evoluzione della coscienza vengono dopo. La psicologia trans personale, per raggiungere degli stati della coscienza alterati, aveva suggerito l’uso delle sostanze allucinogene oppure la respirazione olotropica, 

17.       Un metodo semplice e sicuro per correggere il funzionamento di questi centri della coscienza  con l’aiuto della radiestesia è stato proposto da noi nell’opera “La Medicina Multidimensionale” (Mosca, ed. ANS, 2001). Come funziona questo modello?

E’ rappresentato ai grafici 1 e 1a.

Grafico 1a. Lo schema dei biocomputer umani


Grafico 1. Lo schema della gestione energetico-informazionale dell'organismo umano secondo L.G,Puchkò


I nostri cinque sensi sono le porte attraverso le quali  ci giungono diversi tipi di energia: la luce (occhi), l’aria (naso), il suono (orecchie), le irradiazioni terrestri (piedi), l’energia cosmica (punti dell’agopuntura, Sushumna, Ida e Pingala). Tutta questa varietà di tipi d energia, una volta nell’organismo, diventa ciò che noi chiamiamo la “bioenergia” (Chi, Ki, Prana...).  Tramite il biocomputer centrale e quelli periferici questa energia arriva a destinazione raggiungendo gli organi, i meridiani, i corpi sottili, a secondo le loro necessità, e  li nutre, mentre l’energia consumata si disperde nello spazio attraverso la pelle o localmente (occhi).
La Coscienza, lo Spirito, l’Anima (il Sé Speriore) possono direttamente, bypassando il BCC e i BCP, correggere il funzionamento di qualsiasi struttura fisiologica. E’ molto importante che tutti i canali di collegamento funzionino bene, e, in modo particolare, il collegamento Sé Superiore – BCC.  Se  non funziona,  l’uomo è incosciente, mentre il corpo può anche funzionare gestito dal BCC. 
Anche la bioenergia possiede sette  livelli, o sette bande di vibrazione.  Qualsiasi struttura facente parte dell’organismo  ha sette strati (organo, tessuto, cellula, sistema fisiologico): lo strato fisico come il più denso,  e poi l’eterico, l’astrale, l’intuitivo, il causale, il mentale, lo spirituale).

NOTA: per Pavel (“Le Energie della Guarigione...”) i corpi sottili o non fisici dell’uomo sono 7 e non 5; si aggiungono i corpi OLOGRAFICO e PSICOMETRICO.  Questi elementi  permettono di fare un’analisi ancora più accurata.

Questi strati  vibrano ciascuno su determinata banda. La somma degli strati di diversi sistemi che vibrano nella stessa banda d’irradiazioni, crea la sostanza di un corpo sottile.  Per esempio, tutti gli strati astrali creano  il corpo astrale. Il biocomputer di ciascun corpo controlla tutti i processi nei “propri” strati. Così, il BCP del corpo eterico gestisce tutto l’eterico per intero e supervisiona i processi che si svolgono negli strati eterici degli organi, tessuti, cellule.

18.             In ciascuno di questi spazi  di sette  strati  funziona il sistema di AUTOREGOLAZIONE, il cui compito principale è quello di assicurare  l’omeostasi (la costanza) di tutti i sette tipi d’energia che lo compongono. La permanenza di sette tipi d’energia si chiama l’omeostasi psicobiofisiologica. Un sistema è sano e funziona bene se la sua omeostasi non è inferiore a quello dato dalla natura (che viene preso per il 100%).  Qualsiasi deviazione da questo valore indica un disturbo,  una malattia.

18. Come è possibile studiare questo modello?  E’  universalmente noto che l’organismo umano  è un sistema straordinariamente complesso, che possiede trilioni di canali di scambi di energia-informazione-materia,  circa 2 milioni  di entrate visive e 100 mila entrate acustiche.  Il nostro organismo  ha una infinita varietà di  stati dinamici. E la scienza non dispone  degli strumenti   per  individuare, in maniera mirata,  un canale danneggiato. In poche parole, la coscienza non è in grado di esaminare  un sistema  così complesso.
Ma il subconscio di  qualsiasi persona PUO’, se riceve un comando speciale, farlo. Il comando che il subconscio riceverà deve contenere anche gli strumenti per effettuare la ricerca, indicando le parti di cui è fatto il sistema e i collegamenti tra di loro (vedere il dis.1).
Sappiamo che l’informazione su ogni tipo di danno, indipendentemente dalla data in cui era avvenuto,  si conserva nel subconscio. Il subconscio conosce anche le cause profonde dei danni.
Il problema è essere collegati con il subcoscio.



Secondo  le ricerche di Gariaev (genetica ondulatoria) il linguaggio del genoma umano e le lingue hanno la radici e la grammatica comuni. Gariaev aveva proposto la seguente versione del genoma: si tratta  di un bicocomputer che possiede una quasi-coscienza e una memoria olografica, nonché la capacità di  generare e di riconoscere  le immagini,  mentre la parola è un caso a parte. Sfruttando questa proprietà dell’apparato genetico, noi possiamo collegarci con esso tramite il linguaggio, e cioè, facendo domande al subconscio  con le parole, oppure mentalmente, possiamo  ottenere qualsiasi informazione che vi è registrata. Il subconscio,  dopo aver fatto una scansione  dei file, ci darà una risposta tramite il pendolo che si muoverà tra le nostre dita (si o no). Noi dobbiamo già avere  programmato il subconscio per riconoscere il nostri si o no.

19.   Il modello che propone una gestione biocomputerizzata energetico-informazionale dell’organismo umano  comprendente  vari livelli, da quello cosmico e quello intra-nucleare, spiega in maniera completamente nuova anche  l’origine della malattie croniche umane. 
Una malattia sorge in seguito  ai danni  al sistema della gestione gerarchica biocomputerizzata, che potrebbero collocarsi a qualsiasi livello della gestione. Un danno che si protrae per anni  fa sorgere delle patologie (placche nei vasi, cisti, neoformazioni, calcoli, aderenze, ecc.).

20.   Il metodo  dell’(auto)-diagnosi e (auto) – guarigione prevede: la ricerca dei biocomputer guasti; dei canali di scambio di energia/informazione/materia danneggiati; delle strutture (corpi sottili, sistemi fisiologici, collegamenti) i quali, avendo avuto danni nel sistema dei biocomputer, funzionano male (l’omeostasi è inferiore al 100%, e inoltre, anche la loro capacità di auto pulizia/auto ripristino è inferiore al 100%).

21.   Successivamente, si cercano delle cause profonde dei danni (di regola  sono di  natura ondulatoria, ma anche  un danno puramente fisico come una caduta comporta l’incoordinazione del doppio energetico-informazionale rispetto alla parte fisica e i danni al sistema della gestione). Le cause profonde, come pure le patologie degli organi/ghiandole/tessuti  si eliminano con la tecnica delle Sequenze Vibrazionali, che non ha analoghi nel mondo.  Il metodo è semplice, non reca danni e potrebbe essere appreso  praticamente da chiunque.
Allo stadio successivo i biocomputer  ripristinati, con l’aiuto dei canali  di scambio funzionanti, iniziano a ristabilire  il funzionamento dell’organismo in maniera automatica; in altre parole, avviene  l’autoguarigione e l’auto ripristino dell’organismo,  tramite le forze cosmiche e della natura.

22. Per sollecitare il ripristino dei sistemi fisicologici si deve  anche ricorrere ai medicinali/rimedi naturali compatibili con l’organismo. Sia i medicinali sia altri sistemi che aiutano l’organismo (parliamo dei metodi di autoregolazione psicofisiologica di Sytin o di Norbekov) creano un temporaneo canale  energetico-informazionale, che collega il punto dove vi è una patologia al rispettivo biocomputer. Questo canale effettua una temporanea gestione, nutre, informa il sistema o l’organo patologico. Nel caso in cui un medicinale è capace di creare un canale  temporaneo valido, ciò potrebbe bastare per una guarigione completa (l’energia  è sufficiente e il biocomputer non è danneggiato). E nel caso il cui il canale temporaneo assicuri soltanto un collegamento a senso unico (avviene nella maggioranza dei casi), vedremo un miglioramento temporaneo che  dipenderà dal  grado dell’alterazione dell’informazione   da parte del canale e dagli altri fattori). Una volta  si è smesso di assumere i medicinali o realizzare altri sistemi di risanamento, la malattia tornerà forte quanto prima, oppure si modificherà assumendo una forma diversa.
Una guarigione definitiva  avviene SOLTANTO  tramite i biocomputer dell’organismo oppure tramite le strutture di rango superiore che rispecchiano il collegamento con le egregore ( pensiamo alle guarigioni miracolose tramite le preghiere).


Conclusioni

Il modello del biocomputer umano qui proposto si differisce da quello che offre la scienza moderna.
1.    Permette di effettuare una ricerca mirata dei biocomputer danneggiati  e dei loro canali di collegamento. Permette di eliminare i danni con la tecnica delle Sequenze Vibrazionali, semplice e sicura.
2.    La ricerca  dei BC danneggiati e la loro analisi si fa tramite il metodo radiestesico, anch’esso semplice e sicuro.
3.    Con l’aiuto di radiestesia possiamo  eliminare qualsiasi  danno  alla nostra salute, senza dover ricorrere alla classificazione dei programmi danneggiati secondo i metodi della psicanalisi, della neurofisiologia, della psicologia cognitiva, che richiedono molto tempo e non sempre portano ad avere un risultato.
4.    Questo modello, a differenza del modello che descrive il cervello come un computer  quantico-meccanico che si occupa soltanto di processi neurofisiologici, propone di unire tutti i livelli della gestione dell’organismo, dal cosmico a quello intranucleare.
5.    In base a questo modello, noi possiamo  rimediare a tutti i danni prodotti dall’intreccio di relazioni umane  nel corso della vita.
6.    Questo modello non possiede contraddizioni interne proprie al modello cervello-biocomputer occidentale, perché:
-       definisce chiaramente il posto che occupa la coscienza nell’universo e nei processi che vi si svolgono;
-       riconosce la presenza nella coscienza  delle conoscenze  che riguardano l’intero (conoscenza totale);
-       riconosce  la presenza nella coscienza delle strutture che si occupano della moralità (coscienza totale);
-       definisce il confine tra la legge e la libertà.
Questo modello è semplice, sicuro ed efficace anche  nella cura delle malattie croniche di lungo corso.


IL MODELLO DELL’UOMO  MULTIDIMENSIONALE E BIOCOMPUTERIZZATO  PARLA LA LINGUA DEI SIMBOLI




Non sempre il pensiero si esprime in forma linguistica; anzi, la gran parte non la adopera (il pensiero tecnico, strumentale e tutto il  campo del  cosiddetto intelletto pratico). Fa parte di questo “continente” anche il linguaggio simbolico, il linguaggio delle dottrine religiose ed esoteriche.
E sorto  prima della scrittura e le sue origini si perdono nella notte dei tempi. Secondo alcune ipotesi, la capacità di creare e di  adoperare i simboli è una delle funzioni di sempre della nostra mente. ...
...I simboli venivano tramandati di generazione in generazione. L’antica corteccia cerebrale – la base materiale dell’inconscio collettivo (C.Jung) e del subconscio -   è un luogo naturale  dove la nostra memoria  crea un archivio dei simboli.
Anche i mudra, le note musicali,  i mandala e i mantra  rappresentano un linguaggio simbolico. L’uso e l’interpretazione   dei simboli avevano accompagnato il progresso del pensiero intellettuale non solo nel misticismo, nella magia, nell’alchimia, nell’astrologia, ma anche nella teologia, nella filosofia, nella letteratura, nell’arte e in alcune discipline scientifiche. -...
...Il simbolismo  esprime  il legame tra mondo materiale e  quello sottile e multidimensionale. Qualsiasi tipo di realtà  multidimensionale potrebbe essere  espresso in una sola dimensione con l’aiuto del linguaggio simbolico.
Secondo la legge principale del simbolismo,  una realtà di ordine superiore può essere rappresentata da una realtà di ordine inferiore, ma  non il contrario. Questo significa che tutti i fenomeni del mondo multidimensionale (al di fuori dell’uomo o facenti parte dei suoi corpi sottili), potrebbero essere  rappresentati in tre o anche in due dimensioni. Con i simboli.



LE SEQUENZE VIBRAZIONALI SONO UN  EFFICACE METODO PER ELIMINARE I  DANNI NEL ORGANISMO DELL’UOMO MULTIDIMENSIONALE.

Il nostro subconscio contenente gli archivi dei simboli universali fa parte del Sé Superiore che possiede sette dimensioni.  Tramite gli speciali comandi  espresse in lingua, possiamo connetrìerci al nostro subconscio chiedendogli di ritrovare un simbolo o un gruppo di simboli per rispecchiare o correggere tutti i tipi di processi che  si svolgono nell’organismo (psichici, psicosomatici, fisiologici). E’ possibile anche  avere delle  informazioni sullo stato dell’organo in qualsiasi momento del passato ed esprimerlo simbolicamente.
I simboli riuniti in una certa sequenza  diventano un “laser” che possiede l’energia ed è capace di  irradiarla. Questa tipo di sequenza si chiama SEQUENZA VIBRAZIONALE.  Ma attenzione,  tutti i simboli facenti parte della sequenza, devono vibrare allo stesso modo e  secondo lo stesso ritmo.  Solo il nostro geniale subconscio è in grado di  eseguire il compito che gli pone davanti la coscienza.
Lo scopo dichiarato dalla coscienza è espresso nella premessa (obiettivo preciso).
Per esempio, noi chiediamo  al subconscio di ritrovare un biocomputer guasto (che potrebbe  trovarsi in qualsiasi struttura multidimensionale del corpo).  Le cause del danno sono di  natura ondulatoria e rappresentano delle strutture patogene che provocano la malattia.  Noi possiamo  eliminare queste strutture formando, con l’aiuto dei simboli,  una fonte d’irradiazione che funzionerà nella fase opposta a quella della struttura patogena. Per farlo dobbiamo collegarci al subconscio ed estrarre i simboli registrati nella nostra antica corteccia cerebrale e nel subconscio stesso.
Una sequenza simbolica del genere possiede  parecchia energia ed è capace di correggere non solo i programmi danneggiati; può eliminare vari danni del corpo fisico (dissolvere le placche nei vasi, eliminare le aderenze, i calcoli, i virus, i batteri, ripulire l’organismo dalle tossine).  Abbiamo a che fare con una potente fonte d’irradiazione di  carattere energetico-informazionale che funziona in base al principio di biorisonanza.
 La premessa /obiettivo preciso che precede qualsiasi sequenza simbolica, comincia così:
“Creo una sequenza vibrazionale che funzioni solo con me, secondo il principio “non danneggiare me e nemmeno  gli organismo viventi vicino a me, con l’irradiazione.... (si elencano le forze e i rimedi), che elimini...... (segue il nome della causa profonda, e i suoi parametri) che  aveva danneggiato .......(si elencano le strutture)..., e che aveva causato....  (si indicano i sintomi presenti).
 Le ultime parole sono: “... e che eiimini tutte le strutture di risonanza che rimangono dopo l’eliminazione della principale patologia”.

Vediamo che già la formulazione stessa  del  problema contiene  una difesa automatica per tutti coloro che potrebbero trovarsi nella zona d’irradiazione della SV.
E’ impossibile adoperare le sequenze per usi impropri (come arrecare un danno a chiunque), perché  con questo tipo di premessa tutti gli elementi mentali negativi saranno rimossi automaticamente (l’energia positiva prevale sempre, secondo le leggi cosmiche).
Quindi, il linguaggio dei simboli  che adoperiamo nelle SV, rappresenta un mezzo per “ripiegare” una struttura umana a più dimensioni, insieme a tutto ciò che vi è stato danneggiato,  su tutta la sua lunghezza spazio-temporale (incluso il periodo karmico), e farla diventare  a tre dimensioni (che  può essere studiata nell’ambito della geometria euclidea).
I simboli rappresentano il mezzo più semplice  per piegare  una struttura multidimensionale  e farla diventare anche ad una sola dimensione, e proprio per questo si adoperano fida sempre dalla religione e dall’esoterismo.
Le sequenze vibrazionali sono un efficace metodo per eliminare diverse malattie acute e croniche causate dai danni ai programmi  che si trovano nel modello multidimensionale dell’Uomo.
Al Congresso Internazionale “La guarigione olistica e spirituale nella medicina e nella natura”, Mosca, 18-20 febbraio 1999”  questo metodo è stato premiato e decorato di due diplomi, “Per un alto livello professionale nella sfera della guarigione spirituale” e “Per  i meriti nel campo della medicina”.




Alcune immagini delle Sequenze Vibrazionali (da internet russo)