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giovedì 8 agosto 2013

COME PREPARARE IN CASA L'ACQUA "ATTIVATA" SECONDO I CONSIGLI DELLA RADIONICA RUSSA






L'acqua  non solo depurata ma ATTIVATA  ha i valori del tutto particolari: l'omeostasi del suo corpo eterico è di 86%,  il suo livello di cristallizzazione  ha lo stesso valore (86%). 
L'acqua "strutturata" del nostro organismo ha esattamente gli stessi parametri. 
L'acqua del rubinetto «media» ha, rispettivamente, i seguenti valori: il corpo eterico al 34% e la cristallizzazione al 29%. 

Riporto un brano tratto dal testo "Le Energie della Guarigione e la Formula dell'Appello" che riguarda la preparazione dell'acqua "attivata" utile per i malati e non solo, per tutti coloro che ci tengono alla propria salute.




"... Beviamo pochissima acqua di buona qualità. A volte, catastroficamente poca! Perché i succhi, le bevande, i caffè e i tè non sono ACQUA.  E’ utile chiedere al pendolo:  a quanto ammonta il mio consumo d’acqua, dalla NORMA (100%)? L’acqua di buona qualità fa risparmiare all’organismo da 5 a 15% dell'inutile consumo di energia.   
E’ facile attivare, a casa, una normale acqua del rubinetto.


Non pochi entusiasti, seguendo i molteplici consigli,  bevono l’acqua di shungite o di silicio. Ma già dopo 2 - 4 settimane  questa acqua comincia ad andare per traverso, perché? Perché l’organismo si satura dell’energia di CAMPO  (memoria) di questi minerali.

Che cosa serve affinché il processo di saturazione  non si verifichi così presto, o non si verifichi del tutto?

Occorre che i VETTORI DI CAMPI DEI MINERALI E DELL’ACQUA, sommandosi, formino una SFERA.

La sfera è una forma ideale che esclude il rigetto da parte dell’organismo.  
Più regolare sarà la sfera e più a lungo possiamo bere la nostra acqua attivata.
Per avere una buona acqua serve un certo numero di minerali bilanciati, e non un minerale solo.
Eccone una lista. Accanto al nome è riportata l’importanza (in %) del minerale per la creazione di una sfera di campi.

-       silicio – 50%
-       shungite – 40%
-       argilla rossa – 5%
-       granito – 3%
-       marmo – 2%

Marmo

Shungite

Silicio

Argilla rossa

Granito

Per 3 litri d’acqua si prendono i pezzetti di minerali di peso 10 gr circa ciascuno, ma possono pesare anche leggermente di più  (specialmente l’argilla che fa anche da sorbente).
Questa composizione di minerali imita il passaggio dell’acqua attraverso i minerali presenti nella roccia (non a caso l’acqua di sorgente montana è considerata così preziosa!).

Il procedimento:

1.    Prima laviamo i minerali (sotto l’acqua corrente).
2.    La preparazione dell’argilla è più complicata. Prima eliminiamo le sue parti solide, poi la copriamo con l’acqua (i nostri 3 litri)  per 3-6 ore (la quantità d’acqua deve superare   3-5 volte il peso dell’argilla). Mescoliamo tutto e aspettiamo che l’acqua sopra  l’argilla torni pulita. Poi buttiamo via l’acqua e una parte dell’argilla molto liquida. La parte dell’argilla che rimane NEL MEZZO (senza il sedimento) è quella che ci interessa. Un etto d’argilla potrebbe servire per 3-5 volte.
3.    Si prende un recipiente di vetro, meglio se questo ha un rubinetto a 3 cm dal fondo. Mettiamo sul fondo l’argilla, e sopra mettiamo tutti gli altri minerali. Copriamo tutto con l’acqua (3 litri) fatta prima riposare. Il vaso si copre sopra con una garza a più strati.
4.    Mettiamo il recipiente in un posto buio per 3 giorni. Dopo 3 giorni  potremo già assaggiare l’acqua, e dopo 5 giorni l’acqua è davvero pronta. Alla fine avremo circa  2,5 litri (l’argilla non permetterà di adoperare tutta la quantità del liquido). Questa quantità servirà per  5 giorni circa, ma volendo si può consumare maggiori quantità d’acqua attivata.
5.    Per  un’altra dose d’acqua:  si tolgono i minerali e si elimina l’argilla  più  liquida (o si sostituisce tutta l’argilla).
6.    In linea di massima, coloro che avranno le difficoltà con l’argilla, possono eliminarla dalla lista – è ammissibile, anche se non è  molto raccomandabile.




Nota: 

i potenti filtri industriali tanto pubblicizzati  fanno venire in mente una tragicomica storia avente avuto luogo nell’ex URSS.  Molti medici, all’epoca, conoscevano la cosiddetta “malattia dei generali”, ossia l’osteoporosi che colpiva i notabili sovietici non si sa come e perché.  Il fatto è che i rubinetti di tutti gli ammalati avevano dei filtri d’importazione, costosi e potenti, che depuravano l’acqua di calcio, magnesio, sodio ecc. Ahimè, i filtri non potevano privare l’acqua della sua MEMORIA (I CAMPI!), per cui l’acqua bevuta dai “generali” ricavava dai loro organismi tutto ciò che le mancava ... La natura trionfa SEMPRE.


L'acqua che beviamo  serve per mantenere il giusto equilibrio idro-salino di tutto l’organismo, ma prima di tutto, serve per mantenere  l’equilibrio idro-salino del sangue e delle sue cellule – solo dopo l’acqua attivata arriva nel resto delle cellule e dei tessuti dell’organismo.  A volte i sali ci mancano, ma spesso ne abbiamo troppi, in eccesso; e l’eccesso dei sali costringe l’organismo, pur di conservare l’equlibrio idro-salino del SANGUE, a eliminarli, con qualsiasi acqua che consumiamo.  Come risultato, l’acqua  che si beve non  ci protegge dalla disidratazione, perché  viene evacuata subito. 
Se all’organismo manca l’acqua per l’eliminazione dei sali, esso è COSTRETTO a  depositarli nelle articolazioni, nei vasi, nei reni, consumando la propria energia. Se invece, una persona consuma la giusta quantità d’acqua e regola  i sali nella propria alimentazione (usate il pendolo per capire la vostra giusta quantità!),  gradualmente l’organismo creerà una certa riserva d’acqua (il che sarebbe molto auspicabile). Non conservate l’acqua in bottiglie, conservatela nell’organismo!”