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domenica 25 novembre 2012

I CIRCUITI DI SHAKAEV: IL PRIMO PASSO VERSO LA RADIONICA OLOGRAFICA



Una serie di circuiti creati da Rauel Shakaev negli anni 80


I circuiti, calcolati matematicamente, sono stati creati alla fine degli anni 80 da Rauel Shakaev, fisico e matematico. In Russia sono stati testati e usati da moltissime persone, con ottimi risultati.  L'intenzione del loro autore fu quella di trovare un modo per trasformare olograficamente le energie distorte in energia di Sintesi.

L'energia di Sintesi si trova ovunque nello spazio e nei campi  vitali del nostro pianeta.  Gli studi e gli esperimenti (in corso da ormai circa 20 anni in Russia e nei paesi dell'ex URSS)  hanno avuto degli ottimi riscontri, dimostrando  che la geometria «proiettiva» o «sacra» è capace di  avviare la Sintesi attraverso il nostro Intento che organizza  le energie psichiche del Cosmo.

Rauel Shakaev  (matematico e fisico dell'Università di Alma-Ata, Kazakhistan) aveva elaborato la sua teoria  che aveva chiamato «Sintesi e la Filosofia della Materia» molti anni fa. 
La sua scoperta  è nata in base allo studio delle ricerche di oltre 70 scienziati, tra cui quelli universalmente noti  come Galileo, Newton, Einstein, e  quelli russi: Ziolkovskij, Shipov, Veinik, Vernadskij, Minaev, Kozyrev, Kaznacheev.  Pare che Shakaev sia  riuscito a provare matematicamente l'esistenza del campo energetico-informazionale che include tutta la vita sulla terra ed esiste  al di fuori di essa.  La logica aveva suggerito allo scienziato di cercare una via per  attingere all'energia della Sintesi, e quindi, i circuiti    servono proprio a questo.  Lavorando sulla sua teoria lo scienziato aveva anche  introdotto nella  matematica molti  concetti nuovi.
Ecco cosa scriveva Shakaev: «Il circuito «sintesatore»  che propongo  attinge all'energia che si nasconde nei campi informazionali dell'Universo e rappresenta il rapporto che si crea tra il nostro spazio personale e lo spazio al di fuori di noi. La nostra coscienza è capace di arrivare a prendere  l'energia che attiva la sintesi in un organismo vivente. Se ciò riesce, l'organismo inizia a produrre  gli anticorpi, il che significa il miglioramento di  tutti i processi metabolici, di eliminazione e di rinnovamento. Si tratta dell'energia supplementare per la nostra salute. Adoperando i circuiti possiamo  concentrare, attraverso il pensiero, l'energia cosmica, e usarla  attivando i processi di risanamento e di attivazione del processo di sintesi».

Tutti i circuiti  di R. Shakaev rappresentano i disegni geometrici creati dallo scienziato secondo i principi di geometria sacra o proiettiva,  che, come sappiamo, è alla base di tutto l'Universo.
I circuiti possono essere paragonati a dei «finestrini» aperti nello Spazio. Sono capaci di «bucare» la spessa coltre delle energie psichiche distorte (odio, paura, invidia)  che circondano il Pianeta  e di farci respirare delle energie pulite che ci vengono inviate sia dai Fratelli del Cosmo  sia dall'Amore Infinito (Dio)  stesso.

Come funzionano i circuiti?
Una volta che il circuito  viene attivato si crea un punto d'energia che complementa l'energia della cellula oppure la elimina, dipende dal programma che riceve. I circuiti di Shakaev sono la matematica,  sono le formule che immettono l'informazione attraverso un disegno geometrico.
Dopo  più di vent'anni di studio dei circuiti è stato accumulato un grande bagaglio   di esperienze. In molte città del Kazakhistan e della Russia esistono delle «scuole» di Shakaev ed i centri della salute che li adoperano.

Circuito "Enigma" - rimedio per il sistema immunitario

Circuito "Eternità" - un potente rimedio contro le aggressioni psichiche.

Di per se i circuiti non possiedono nessun tipo di energia, il loro compito è trasformare ciò che è distorto e fungere da «finestrino» aperto  nello spazio energetico-informazionale per richiamare da lì l'energia di «sintesi».
Ogni loro parte contiene  tutto il circuito ( secondo il principio olografico).
I circuiti  sono più forti se usati a distanza; più  distante è la persona/animale/pianta ecc. a cui sono destinati, più forte è la loro azione.
Tutti i circuiti  formano u corpo unico perché servono allo stesso scopo: far evolvere ciò che è vivo sulla Terra.
Più si lavora con i circuiti più potenti essi diventano. I circuiti non possono essere usati  per recare danni. I curcuiti possono essere usati insieme, fino a 4.
Alcuni circuiti sono «doppi»: bianchi  (diritti) e neri (inversi). I  circuiti diritti lavorano sul piano informazionale, mentre quelli inversi – sul piano energetico. Non si possono strappare né essere buttati via, se diventano inadoperabili, è preferibile sotterrarli.  I circuiti possono essere colorati a mano (come i mandala). I circuiti sono strettamente individuali, non possono essere prestati ad un'altra persona. Ogni circuito possiede il proporio «programma». Quando si comincia a lavorare con i circuiti è bene pronunciare l'intento sintonizzandosi con esso.




Il circuito "Volontà"  è uno tra i più potenti conduttori del nostro pensiero. Inoltre, aiuta a lottare contro  certi vizi e cattive abitudini.




Gli usi dei circuiti sono molteplici:  si mettono direttamente sul corpo, si fa la ginnastica, si mettono sui muri di casa/ufficio, nell'auto,  nella terra per curare le piante e ottenere  buon raccolto nell'orto, ecc.

......  grazie a una decina di circuiti  di formato molto piccolo, stampati a incollati su dei pezzetti di vetro, le mie piante (i gerani), praticamente morte dopo il rigido inverno  scorso, sono letteralmente rinate  mostrando una bella e abbondante fioritura primaverile.




USO DEI CIRCUITI CON L'ACQUA



Riempite una brocca/barattolo di vetro con l'acqua del rubinetto.  Si possono usare insieme due circuiti: uno si mette sotto e l'altro sopra la brocca, di modo che si guardino.   E' il modo che personalmente preferisco. Per esempio, sotto la brocca si  può mettere il circuito «Rinascita» e sopra il circuito «Cosmo» o «Enigma».  Quando lo fate è bene pronunciare  a voce alta o mentalmente il vostro intento, tipo: 

«Quest'acqua diventi libera da qualsiasi impurità e asporti tutte le scorie dal mio organismo, sanando il mio sistema digerente, calmando il mio sistema nervoso», ecc. 
Si può pronunciare  qualsiasi tipo d'intento, ma, ovviamente,  è necessario crederci. Ogni tipo di dubbio «blocca» il circuito.
Trascorse 12 ore, l'acqua è pronta all''uso. E' meglio prepararla alla sera.
Rinascita-Protezione
E' possibile  alla stessa maniera caricare l'acqua/cibo per gli animali e, naturalmente, tutti i nostri cibi. Provate a misurare l'energia dei prodotti caricati con la scala di Bovis, troverete delle sorprese.

mercoledì 21 novembre 2012

TESTIMONIANZE. COSA NE PENSANO E COME LAVORANO







In Italia coloro che usano questi metodi si contano sulle dita di una mano. 
In Russia sono un pò di più.
Dovrei dire che non esistono dei metodi che fanno miracoli e che le tecniche che lavorano nel profondo non sono mai  molto facili.  Dietro a un buon risultato ci sono ore e ore di lavoro, di verifiche, di ripassi. 
Bisogna studiare, provare e riprovare, e alla fine, adattare le tecniche apprese  alle proprie capacità.   C’è chi abbandona subito perché pensava che bastasse un giro del pendolo per risolvere i problemi che esistono, magari, da anni. Non è così.   
Secondo “Ivan”, “è importante non far arrivare una patologia al livello fisico. Una vera profilassi si fa soltanto al livello sottile. Già la profilassi al livello del corpo eterico non sempre funziona, mentre la profilassi del corpo fisico semplicemente non esiste”.
Ciò significa che se vogliamo avere un buon risultato  curando una vecchia malattia, dobbiamo avere la pazienza di eliminarla prima ai livelli sottili,  e solo dopo agire sul fisico senza dimenticare di rifornire all’organo ammalato tutta l’energia di cui avrà bisogno: le cure radioniche  delle malattie fisiche spesso falliscono proprio a causa  della mancanza dell’energia, e pochi sono gli autori che ce lo ricordano!
Eppure quelle poche persone che hanno voluto imparare  queste particolari tecniche andando fino in fondo - alle quali va tutto  il mio affetto e stima -  mi incoraggiano di andare avanti!

Ecco che cosa scrive Sandra:

“Ti confermo che mi sento "protetta"...mi spiego... vengo a contatto con persone "problematiche" sia sul lavoro (colleghi e utenti), sia a casa...mio marito non smette di cercare un appiglio per poter litigare, ma questo "appiglio", ora, non lo trova più. E' come se scivolasse su un vetro.....e dopo poco lascia perdere. Controllo, come tu mi hai detto, le entità e le negatività entrate nella mia aura e il risultato è sempre 0.
... Io mi sento LEGGERA e nel contempo INVIOLABILE. Dormo tanto e faccio sogni vividi, sorrido spesso....vorrei che tutto il mondo stesse bene così. Ho, tanto per fare cosa diversa, discusso con mio marito....e ho fatto un controllo in serata....mi aveva inviato 8 programmi negativi, nessuno entrato nella mia aura. Non ho più intenzione di cedere la mia energia alle Forze Oscure.”

“...venerdì scorso ho iniziato ad avvertire i primi sintomi del raffreddore, male alle spalle, spossatezza...e ho detto: fammi provare.Ho inviato un Appello con ObiettivoPpreciso (un virus)...sto benissimo!!! Nessun naso gocciolante, nè tosse....”

“...Inoltre ribadisco ciò che ho già detto: la pulizia mi ha tolto un velo davanti agli occhi e al cuore: era un pannello che mi impediva di sentire del tutto le "vibrazioni angeliche". Spesso ho chiesto Loro di darmi una prova della Loro esistenza.....eccola!!!!!
Per tutto questo ti sono grata, Olga! E ti abbraccio forte”.


“... più leggo e rileggo il tuo manuale e più lavoro su di me, più sono entusiasta di questo metodo. E' un laser che punta dritto al cuore del problema, ma è allo stesso tempo dolce e avvolgente. E' vero che le Forze Oscure si nutrono dei pensieri e delle emozioni negative (il simile attira il simile) e me ne rendo conto maggiormente ora che sono pulita ed è vero che siamo noi ad attirare le negatività, quindi è vero che dobbiamo diventare "invisibili" per le Forze Oscure. E, ripeto, per me, al di fuori di me, non è cambiato nulla (cioè non ho vinto alla lotteria, non ho incontrato l'amore della mia vita, nessuno mi ha regalato un alloggio), ma che importa? Accadrà!
Allegria, positività e rendersi conto del grande dono che ci è stato fatto dal Sistema della Mente Suprema: la vita e la consapevolezza. E la possibilità di lavorare per cambiare e migliorare (si sta male con l'immondizia addosso!)”.

Grazie Sandra!



Questo, invece, è  il “feedback” di  Alessandra:

“...nella  Puchkò ho trovato risposte che non avevo ancora scovato negli altri trattamenti e mi hanno molto aiutata nel trattare soprattutto i problemi legati alle situazioni di disagio comportamentale.  ... Il sistema Puchkò ormai fa parte dei miei sistemi (soprattutto del mio modo di pensare) e personalmente non credo che abbandonerò mai un metodo che mi ha dato molte soddisfazioni e che ritengo estremamente valido, inoltre può essere affinato alle nostre tecniche personali una volta che ne hai compreso il valore!

“...Personalmente non sono contraria alle "macchine radioniche" in generale, ma continuo a credere che se alle spalle non c'è un radioestesista capace e serio l'affidare il tutto alle tecnologie diventa estremamente riduttivo e sono del parere che così come non sono in grado di lavorare in certi giorni in cui la mia energia non è al 100% allo stesso modo non posso far funzionare al meglio un macchinario anche se radionico, se io stessa non sono nel pieno della mia forma...”.

Grazie anche a Te, Alessandra!



Scrive “Danilo-master”, del forum russo, che lavora con il metodo di “Ivan”:

“...  Qualche tempo fa incontrai un’amica che si lamentò di dolori allo stomaco.  Controllai i suoi meridiani e riscontrando dei blocchi di energia nei meridiani del fegato, dei reni e dello stomaco. Li eliminai con una forma-pensiero. Per la verità, pensavo che, una volta che l’energia  avesse ripreso a circolare, i problemi avrebbero spariti. 
All’incontro successivo le chiesi come stava. “Lo stomaco fa sempre male”, mi rispose. Cominciai ad analizzare  l’omeostasi di tutti gli organi del sistema digerente e trovai che quello dell’intestino tenue fosse al 50%.  Andai avanti  e trovai, sempre lì, una patologia  che irradiava sulla lunghezza d’onda pari a 51 cm (nota: è la lunghezza d’onda su cui irradiano i tumori maligni). Ne era colpito il corpo eterico dell’intestino tenue, con l’omeostasi ai soli 30%.
Qual’era la causa profonda? Un sistema dell’esperienza condensato delle patologie eteriche, causato da una forma-pensiero. Non lo dissi alla mia amica.
... Cominciai a lavorare, e scelsi lo strumento ottimale: un Appello con  Obiettivo Preciso.
Scrissi: “Invio il mio Obiettivo Preciso  nella zona dell’Intestino tenue di NN per eliminare il sistema dell’esperienza condensato  delle patologie eteriche per mezzo dell’azione mirata della Forza del Fuoco”.  Per questo Appello occorrevano 2 giorni. Lanciai il mio appello, e il giorno dopo, incontrando l’amica le chiesi: “Come va?” “Sento come fuoco dentro...”.
Pensai: “Meno male, tutto va come deve andare..” Controllai l’andamento delle cure nei giorni a seguire, e alla fine l’omeostasi è risalita fino al 100%.
Decisi poi a verificare se  l’onda pari a 51 cm fosse collegata ad una infezione/fungo. Lo chiesi al pendolo, e quello non funzionava. Allora, come consiglia Ivan, chiesi il permesso di andare in Akasha, leggendo il “padre Nostro”. Ricevetti subito una risposta positiva.
E dopo:
... Il SEC (sistema di esperienza condensata) delle patologie eteriche è sorto  a causa dei funghi...
...Domanda: su quante bande irradiano i funghi?
...Risposta: 3
...Domanda: quali? ....... (si riportano le lunghezze d’onda)
...Domanda: quale tecnica di eliminazione  devo adoperare  contro i funghi?
...Risposta:  l’Appello a Dio con un raggio energetico.
...Domanda: con quanti AD posso eliminare tutte le bande e tutte le lunghezze d’onda?
...Risposta: Con 1 Appello.
...Scrivo: “ Invio il raggio di energia psichica su una sfera di diametro 3 cm, situata 4 cm più in basso e 2 cm a sinistra dal chakra Manipura, per eliminare i funghi che irradiano su onde: 94 cm, 118 cm, 19,4 milioni di km, 21,8 milioni di km...”
...Domanda: per quanto tempo lavorerà l’Appello a Dio?
...Risposta:  per 24 ore.



LA GUARIGIONE DEGLI ANIMALI NELLA RADIONICA RUSSA



"Dea-Gatta Bastet" di Olga Samarina


Vi sembrerà strano curare un gatto che  ha problemi  comportamentali con i ripetuti Appelli che contengono l’informazione riguardante le cause delle disfunzioni, e rivolti alla mente collettiva (o presunta tale) dei felini  e alla dea Bastet, oltre che all’anima del gatto e allo Spirito Santo?   Eppure io lo faccio, e devo dire, i risultati  ci sono. Non ci può mai essere nulla di strano nella radionica!

Lo confesso: sono arrivata nella radionica per curare  meglio i miei animali, i gatti in particolare. Tra l’altro, è universalmente noto che il gatto è un animale esoterico per eccellenza.
Fu il destino: ho avuto a che fare con delle malattie feline considerate incurabili (tumori, anomalie cardiache, insufficienza renale), e  meno speranza nella guarigione mi rimaneva, più cresceva la mia voglia di  poter trovare altre vie che la scienza ufficiale rifiuta. Ricordo che un giorno, tanti anni fa, in preda alla disperazione, cercai di contattare un esoterista di cui non ricordo il nome, per farmelo dire  se conosceva un modo per poter collegarsi alla mente di un animale per  trasmettergli delle informazioni curative... all’epoca la radionica mi era sconosciuta. Ovviamente, il mago non seppe rispondermi,  gli animali non erano nella sfera di sua competenza.


La grande Puchkò  fu un’amante degli animali e aveva tracciato  un breve schema per poterli curare. Riporto qui un suo brano da me tradotto:.

“..La struttura energetica dei mammiferi è identica a quella dell'uomo, ma i Centri della Coscienza sono 5 anziché 7 (sono assenti il Centro Intellettuale Superiore e il Centro Emotivo Superiore).
Per esaminare lo stato di salute di un animale  scriviamo l'elenco dei sistemi fisiologici  e chiediamo: quanti Centri della Coscienza sono danneggiati?  E' da considerarsi colpito quel sistema che ha il maggior numero dei Centri della Coscienza danneggiati. Dal dis.14 troviamo  delle cause profonde  ed eliminiamole.

Dobbiamo controllare il grado del danno subito da ciascun Centro della Coscienza, l'omeostasi dei canali d'entrata e d'uscita dell'informazione, dell'energie e della sostanza secondo il dis. 12, nonché lo stato dei  circuiti di comando dei 5 Centri della Coscienza (intellettuale, emotivo, motorio, istintivo, sessuale).  Nel caso il valore dell'omeostasi fosse inferiore a 100%, troviamo ed eliminiamo la causa profonda del danno al sistema con una SV.
Se il problema  è circoscritto  ad un solo organo ammalato,  il procedimento è seguente: per trovare un organo ammalato   domandiamo al subconscio: quale sistema fisiologico possiede il livello dell'omeostasi più basso? (dis.3).
Quale struttura (organo) del sistema ammalato possiede il livello dell'omeostasi più basso a livello dell'organo? A livello del tessuto? A livello della cellula?

I tumori vengono individuati   scoprendo che   l'omeostasi dell'organo  a livello della cellula è superiore a  quello a livello dell'organo (vedi la monografia «Medicina multidimensionale», cap.8.5 «Diagnosi precoce di alcuni tipi delle malattie oncologiche»).
Qualsiasi problema di salute degli animali va diagnosticato e curato secondo l'algoritmo proposto per la cura delle persone.

Vorrei riportare qui  una tragicomica storia  di alcuni anni fa che vede come progtagonista il mio gatto e le cure che feci a lui. Pur avendo notato alcune «stranezze» nel suo comportamento, non avrei mai sospettato che il mio gatto soffrisse di…impotenza. Non essendo stato castrato, lui non cercava mai di scappare di casa, né  accennava di combattere gli altri maschi che venivano ad invadere il  nostro giardino durante il soggiorno in  campagna.   Tutto quello che faceva è sedersi, con l'aria filosofica, sullo steccato, ed osservare  i gatti che si corteggiavano nelle stagioni degli amori.
Dal mio punto di vista il  suo comportamento era piuttosto ideale e non presentava alcun problema. Era afettuoso e dolce.
Avendo cominciato  a scrivere la mia seconda monografia, «Medicina multidimensionale», avevo già intuito che tutti i processi nell'organismo vengono gestite dalla coscienza. La scienza, però, non aveva ancora dato delle risposte esaurienti riguardo la natura della coscienza, del pensiero e del meccanismo che si mette in moto a livello  cellulare o nucleare.  Cercando le «mie» risposte e non trovandole, avevo pensato molte volte di rinunciare alla stesura della monografia;  mi trovavo in un  vicolo cieco. Ma un giorno, mentre stavo valutando la mia decisione di rinunciare, sentii il mio odorato raggiungere un 'acutezza incredibile,  e nello stesso momento trovai traccia di un odore specifico: era l'urina del mio gatto. In quel  preciso momento il gatto era in campagna, ma la sua lettiera si trovava sul terrazzo coperto  dove avevo  stoccato alcuni vecchi libri «samizdat» acquistati una trentina d'anni fa.
Cominciai a seguire la scia dell'odore e trovai una traccia della sua marcatura sulla copertina del libro di Uspensky «Alla ricerca del miracolo», un saggio sulla coscienza e sulle idee di Gurdjiev.  E' di Gurdjiev l'idea di presentare la coscienza  come un insieme di 7 grandi centri. A me è sembrata semplice e geniale. Però, non  conoscendo la radiestesia e  le sue possibilità, Gurdjiev aveva proposto un metodo piuttosto complicato e non infallibile per tentare il recupero dei danni alla coscienza. 
Pensai di  coniugare la sua idea e il mio metodo.   Ma come  facevo a sapere se funzionerà? Mi venne in mente il «problema» del mio gatto.  Misi in borsa i libri a andai  da lui. Lo trovai  seduto, come al solito, sullo steccato del giardino: osservava, pacifico, tre gatte che miagolavano sotto.
Mi   fece le feste e mi seguì al piano di sopra.  Feci il pendolo e trovai che il suo centro sessuale era inattivo al 100%. Pensai che  la chiave del suo comportamento (l'assenza di stimolo sessuale, la tendenza di non uscire di casa e di non frequentare i territori degli altri) corrispondesse perfettamente alle caratteristiche del chakra Muladhara chiuso.
In pochi secondi trovai la causa  del danno al centro sessuale del gatto: erano i 200 entità eteriche che eliminai in 20 minuti  con una sequenza vibrazionale. Fatto questo, passai ad occuparmi delle faccende domestiche che si  erano accumulate  in «dacia», scordandomi completamente del gatto.

La giornata passò in fretta, e solo alla sera, prima di andare a dormire, mi accorsi della sua assenza. Perlustrai  il giardino, sicura  che non sarebbe mai uscito al di fuori del recinto. Il gatto non c'era.  Ebbi un lampo: gli si era svegliato l'istinto sessuale e lui se ne andò via in cerca di una gatta. «E ora che ne sarà di lui!», mi dissi, allarmata.  Non è abituato alla vita di strada e gli altri maschi lo faranno sicuramente a pezzettini.  Mi maledissi per aver condotto un esperimento così «stupido»,  rimasi sveglia la notte. Il gatto arrivò soltanto due giorni dopo, mangiò e se ne andò via di nuovo. Decisi di seguirlo per capire dove andava.
Lui camminava tranquillo, sicuro di sè ( ecco cosa significa il Muladhara aperto!)  e si fermò davanti alla casa di un'anziana che raccoglieva e nutriva i cani e i gatti del paese.  S'infilò nel terrazzo senza badare al cane legato alla catena, che abbaiava rabbioso. La vecchietta apparve sull' uscio, mi vede e  domandò con l'aria minacciosa: «E' suo questo gatto?» «Si, perché?» 
Lei mi raccontò che il mio gatto arrivò tre giorni fa, mandò via due maschi giovani che facevano la corte a cinque gattine da lei raccolte, scelse la più «bella e buona» e la «rovinò». Trattenendo il riso,  mi dissi che, a quanto pare, il metodo avesse funzionato… Tranquillizai la veccchietta dicendole che tra un paio di settimane  la stagione degli amori sarà finita e lui non si farebbe più vedere. E' stato così, e circa due settimane dopo il mio gattone era, come al solito, nella sua classica posizione di guardia sullo steccato. 

Mi chiedevo, però, quanto sarrebbe durata. Un anno dopo, più o meno mella stessa stagione,  il mio gatto primeggiò nelle battaglie per   le femmine del vicinato..     E lo stesso fu un altro anno, e un altro ancora;  il mio gatto divenne  un famoso «sciupafemmine». Tutte le volte, ascoltando i racconti dei vicini  che descrivevano le sue  avventure, mi dicevo che era stata la natura stessa a suggerire il metodo  per la cura dell'impotenza maschile,  e che questa cura andrebbe cominciata non dai problemi agli organi sessuali ma dalla coscienza…».

"Spiritualità" di Olga Samarina






Quando sono passata dalle sequenze della Puchkò (uno strumento eccellente ma che richiede tempo e pazienza) alle Formule dell'Appello di «Ivan», ho cominciato a pensare come adattarle alla cura dei gatti. Infatti, il modulo-base è predisposto esclusivamente per gli umani.
«Ivan» non parla molto degli animali,  considerando le sequenze vibrazionali un unico strumento adatto a loro, perché usano l'universale linguaggio dei simboli.
Ho pensato: ci deve essere un modo per procedere....  mi sembrava impossibile che non ci fosse! 

Ok, se si trattasse di maiali, galline, mucche,  mi sarei armata di pazienza e  avrei proceduto con una SV (Sequenza Vibrazionale). Ma i cani e i gatti, animali che da millenni vivono accanto all'uomo condividendo il suo cammino? Che cosa sappiamo di loro?
A parte la mitologia (Dea Bastet, Anubi e simili) non ci sono ricerche serie dedicate alle tracce «non fisiche» di questi animali domestici.
Ok, non avranno un Sé Superiore come noi. Ma l'Anima? Chi potrebbe negare la sua esistenza ai nostri animali? ...  Secondo «Ivan», gli animali possiedono un «determinatore» - una struttura del mondo sottile che regola la loro esistenza non fisica.  Sarà una sorta di Mente Collettiva?
Mi sono rivolta all'unico libro che mi era sembrato valido su questo argomento, quello di Anne e Daniel Merous-Givaudan «Il Popolo degli Animali». 
Secondo loro anche gli animali  come noi fanno parte del Flusso Divino sperimentando  le infinite vie  della coscienza, e crescendo nell'ambito  di una coscienza collettiva della specie. Man mano che la coscienza di un animale  diventa sempre più individuale grazie a delle vite accanto all'uomo, cresce, nell'anima animale, la necessita di un'autonomia e possiamo parlare dell' inizio di un karma individuale. Questa tesi mi diceva qualcosa.. proviamo!
E poi,  ecco che cosa posso notare in seguito alle mie ricerche e alle mie esperienze concrete  finora svolte sugli animali, seguendo i principi della radionica russa:

        Gli animali domestici  assorbono tutta la negatività diretta ai loro padroni,  e cioè,  alle persone ai quali sono legati  da una moltitudine di «canali» (invisibili, ovviamente). Come si spiegano, diversamente,  delle montagne di strutture  negative (spazzatura  energetico-informazionale),  presenti nei corpi sottili di un gatto/cane che non  è mai uscito di casa?
       Alcuni programi particolarmente forti (programmi di zombzzazione e di robotizzazione aventi come scopo la distruzione della personalità umana, la sottomissione agli interessi del plagiatore, ecc) portano ad una riacutizzazione di alcuni problemi preesistenti e, a  volte, ad una morte rapida i spesso «inspiegabile» per gli stessi veterinari (per esempio, ad un'unsufficienza renale acuta con  i valori  fuori scala che porta alla morte nel giro di una settimana). In pratica, un animale è capace di farci da scudo, in alcuni casi.
        I gatti randagi, pur essendo spesso esposti alle intemperie e alle malevolenze umane, praticamente non presentano delle struttura negative concrete – forse, la cattiveria umana li colpisce in quanto specie e viene «spalmata» su tutti;  sono, invece, largamente presenti gli «spazzini», le strutture energetiche multidimensionali di comando, i quali secondo la Puchkò, «sentono» quando un'organismo invecchia e vengono a dare dei colpi di grazia..
        Anche agli animali domestici possiamo mettere una protezione dei corpi sottili – come misura preventiva, e prima lo facciamo meglio è.
        Tutti i protocolli validi per gli umani funzionano alla grande sugli animali; l'unica cosa di cui dobbiamo disporre sempre in abbondanza è la pazienza: ci porterà ad avere dei risultati.
        La radionica russa è ECCELLENTE  per curare i casi di disturbi di carattere psicologico e psichiatrico (cosa, del resto, valida anche per le persone), in casi di stress da trasloco/abbandono; funziona laddove tutte le cure, anche omeopatiche o  energetiche (fiori di Bach e simili, ma anche la radionica  tradizionale) falliscono.

In sostanza,  adopero una mia formula dell’Appello elaborata specificamente per i gatti – i quali hanno anche una protettrice nella persona di Dea Bastet,  e funziona molto bene.  Inoltre, questa formula ha avuto un elogio da parte di “Ivan” in quanto un’applicazione creativa della sua tecnica. ...


"Randagi" di Olga Samarina





mercoledì 14 novembre 2012

L'ANALISI RADIONICA CON L'AIUTO DEL CAMPO TORSIONALE



La grande ed entusiasmante novità che offre  il metodo che si sta definendo nell’opera “LE ENERGIE DELLA GUARIGIONE E LA FORMULA DELL’APPELLO” è l’analisi radiestesica che lavora con l’informazione del  Campo Torsionale.

Che cosa sono i campi di torsione? I ricercatori russi li hanno studiati per anni, e per lo più in segreto.  Il campo di torsione (e le sue emanazioni) è un campo di energia sottile.  Ce ne sono di diversi tipi, secondo A. Akimov: E-campi, S-campi, G-campi. Sono separati e distinti dai classici campi magnetici, elettrici, o campi  gravitazionali. 
Le emanazioni del campo torsionale possono  viaggiare al una velocità che supera di 109 volte la velocità  della luce. Possono interagire con i raggi laser, influenzare i processi biologici, incidere i cristalli di quarzo e influenzare la gravità.
Per gli interessati:

Per chi desidera vedere una numerosa collezione di video sulle conferenze di A.Akimov e sulla fenomenologia dei campi torsionali, ecco la pagina di Yandex.Video http://video.yandex.ru/#search?id=7226756-03-12&where=all&text=торсионное%20поле



Cercando il termine “campo torsionale”   nel web in cirillico troveremo ben 592000 risposte. 






"Campo torsionale" di Vassilij Viatich"











Secondo Pavel, è uno dei principali campi del Sistema della Mente Suprema, ha il dimensionamento 7 ed è accessibile al nostro subconscio. 
Per accedere coscientemente alle informazioni di questo campo ci vuole il Permesso del Sistema (non pensiamo di dover  dimostrare chissà quali requisiti:  per un radioestesista serio basta un po’ di esperienza).  Dovremo anche avere il permesso di lavorare con l'ENERGIA PSICHICA.

Dobbiamo sapere anche che  il dialogo cosciente con il Sistema della Mente Suprema ci porterà sempre più avanti nella ricerca spirituale e non è impossibile avere, col tempo, le aperture della facoltà ben dimenticate dall’uomo moderno, come, per esempio,  la capacità di sentire gli ULTRASUONI ED INFRASUONI (abbiamo pure delle cavità apposite che si trovano sotto le ossa temporali), di avvertire il gusto delle sostanze solamente guardandole (con l’aiuto del campo molecolare), e molto altro ancora – una volta tutto ciò si chiamava “l’apertura del terzo occhio”.

 E allora, dobbiamo sottoporci a dure pratiche spirituali, o magari, a degli esercizi yoga? No. A volte basta solamente chiedere (e sapere come farlo).

  Le “cause profonde” definite dalla Puchkò ed ampliate da “Ivan” si dispongono  nelle strutture colpite “a strati”, e quindi, con un’analisi tradizionale noi andiamo di solito dal basso verso l’alto: per prime scopriremo le cause con meno protezioni, quelle che si trovano in superficie, e solo dopo  troveremo le cause che possiedono  forti protezioni avute dalle Forze Oscure.  Alcuni programmi negativi non li scopriremo mai, con  la nostra analisi tradizionale.

Ricordo che qui  si tratta NON di un'analisi radionica classica, ma dell'analisi delle cause profonde su cui si basano entrambi i metodi della radionica esoterico-scientifica russa.


E allora adopereremo, insieme ad Pavel, un'analisi speciale che legge i dati che il NOSTRO PERSONALE DECODER DEL  CAMPO TORSIONALE – IL MIDOLLO ALLUNGATO -  registra sul campo torsionale,  a mo’ di una scatola nera in dotazione agli aerei.
Per  accedere a questa informazione ci rivolgeremo al nostro Angelo Custode.

      


lunedì 12 novembre 2012

"LE ENERGIE DELLA GUARIGIONE E LA FORMULA DELL'APPELLO": DOVE SI TROVANO I CORPI SOTTILI? E CHE COS'E' L'AURA?


INFATTI, FINORA, NESSUNO DEGLI "ADDETTI AL SETTORE"  HA MESSO IN DUBBIO LA TESI SECONDO LA QUALE  I NOSTRI CORPI SOTTILI  FORMANO L’AURA, OVVERO UN ALONE VARIOPINTO CHE SI ESTENDE INTORNO AL CORPO FISICO, ANCHE A PARECCHI METRI DI DISTANZA....





“ivan” capovolge questa tesi.
Proviamo a  capire il concetto dell’aura.

 Nell’esoterismo esistono diversi modelli dell’AURA a volte contraddittori. Il modello più noto è questo: l’”aura” = i campi di energie sottili che circondano il corpo.  A questo punto ci vengono in mente i numerosi disegni che accompagnano i libri dei sensitivi e dei guaritori.  Io penso al libro di Barbara Brennan “Mani di Luce”, il mio primo libro “esoterico”, acquistato e letto nel 1991!
 Secondo questo modello, l’aura può essere osservata, misurata, ritoccata, manipolata, ecc.
Nel commercio si trovano degli “aurometri” che misurano l’estensione dell’aura.

        

Le tipiche raffigurazioni dell'aura




 Vediamo che cosa ne pensano  i radiestesisti russi. Per la Puchkò l’aura è la somma di 5 corpi sottili + il corpo eterico. Accettato questo, è facile capire dove si trovano le entità “aurali”: si trovano, appunto, nei corpi sottili, ma parlando della protezione dalle influenze esterne, la studiosa non adoperava il termine “aura”, intendeva una “sostanza” che "circonda" l’organismo, perché il termine “aura” l'aveva già impegnato.


Secondo Pavel, TUTTI i corpi SOTTILI O NON FISICI si trovano NEI LIMITI DEL CORPO FISICO, nulla si estende al di fuori del  corpo.  

Sono la nostra “carcassa” energetica e non si capisce perché dovrebbero trovarsi al di fuori del corpo.
 E L’AURA, allora? Questo termine lo usa anche Pavel. Secondo lui,  l’aura (visibile e mutabile)  non è altro che i campi d’irradiazione  visibili generati dai  nostri BIOCOMPUTER: dai biocomputer periferici (ogni organo ne  possiede uno o anche più),  e dal Biocomputer Centrale.
 Ho chiesto a Pavel: “come mai  i sensitivi vedono sempre gli stessi specifici colori, tipo “rosso”= ira,  “marrone” = malattia, “rosa” = amore, ecc?”
La risposta fu:  quando vediamo i colori vediamo, in pratica, una luminescenza che rispecchia certe specifiche frequenze  generate dai vari biocomputer, che sommandosi, formano un certo colore   - prevalgono le frequenze/colori più forti.
Le dimensioni dell’aura: maggiore è la potenza dei biocomputer e minore è la sua frequenza, più lontano s’estende l’irradiazione.

CONCLUSIONI: NON SI PUO’ E NON SI DEVE CURARE L’AURA! Interveniamo sui corpi sottili...

Finche i programmi negativi si trovano all’esterno dell’organismo, non possono arrecargli alcun danno.  Soltanto entrandoci dentro iniziano a funzionare sottraendo l’energia all’organismo  - immaginate una “chiavetta”;  se non è inserita nella giusta presa USB, non funziona. 
Come entrano i programmi negativi nel nostro organismo? Attraverso I PUNTI DELL’AGOPUNTURA, sfruttando  LA RETE DEI MERIDIANI.

Per porre fine a questo processo di “invasione” nei nostri corpi sottili, possiamo provare a mettere una protezione “permanente”: è come mettere un guardiano che respingerà gli intrusi e farà entrare soltanto ciò che ci è gradito.
PER PULIRE E PROTEGGERE I PROPRI CORPI NON FISICI UN OPERATORE DEVE SVOLGERE UN LUNGO ED ACCURATO LAVORO.

 Non c’è bisogno di andare dai “maghi”: ogni radioestesista SERIO lo potrà fare da solo imparando queste tecniche.



domenica 11 novembre 2012

"LE ENERGIE DELLA GUARIGIONE E LA FORMULA DELL'APPELLO": SULL'ATTENDIBILITA' DELLE RISPOSTE DEL PENDOLO




Ho trovato utilissime alcune  note di Pavel  sui  problemi che ci impediscono di avere  un pendolo  davvero “infallibile”. 
Davvero, non  si finisce mai di imparare.
Per esempio, noi misuriamo la nostra capacità di lavorare, e questa potrebbe essere al 100%.  
Vorrà dire che  non ci sbaglieremo mai? 
No, affatto. Nella tabella che ho tradotto e riporto qui sotto  vedrete i fattori che possono contribuire a falsare i nostri risultati. Le percentuali che vedete nella terza colonna riguardano un operatore “medio”.  E’ molto utile misurarli per se stessi, per cercare di capire  meglio le cause dei nostri errori.

FATTORI CHE INFLUENZANO I RISULTATI  DI UN OPERATORE RADIESTESICO  MEDIO


n.
Fattore
Percentuale dell’influenza
Descrizione
1
Il livello dell’operatore
43-46%
Le capacità radiestesiche, la pulizia dei corpi sottili e dei meridiani, l’energia dell'operatore, le perdite energetiche, i canali di collegamento con il Mondo Infernale.
2
Tecniche di lavoro
26-34%
La fonte dell’informazione, le tecniche usate, quadranti/grafici giusti, ecc.
3
Qualità dello strumento di lavoro
14-28%
 Il pendolo ottimale, i disturbi durante il lavoro.

4
Il posto di lavoro
9-12%
Sporcizia “eterica”, il posto di lavoro scomodo. Le geopatie, la presenza delle altre persone ecc.
5
Fattori esterni
4-6%
L’attività solare, la luna piena, le zone geopatologichae, le tempeste elettromagnetiche, altro.
6
Lo stato dei canali d’informazione
5-7%
Akasha e altro.

7
Attività delle forze delle Tenebre
8-11%

TOTALE
100 (134)%







     La pulizia dei corpi sottili per un operatore è di estrema importanza. Per patologie dei corpi sottili s’intende quel grumo di programmi negativi (energetico-informazionali) che ristagnano nei nostri corpi invisibili in aittesa di colpire gli organi del corpo fisico:  questi consumano molta energia dell’ operatore, fino al 93% del totale.  Non a caso tutti i protocolli della Puchkò invitano a cominciare  dalla pulizia dei corpi sottili o “non fisici”.  
      Ma il risultato del lavoro radiestesico può essere influenzato anche dalla presenza delle patologie interne (fisiche), le cause profonde delle quali sono di nuovo  i programmi negativi, quasi sempre disposti “a strati”, ed ecco perché, di nuovo,  dell’invito dei radionici russi a cominciare dai problemi della propria salute.
Secondo i principi della Radionica russa  E’ OBBLIGATORIO,  per un operatore, cominciare dall’autoanalisi e dall’autocura. E’ impossibile cercare di aiutare gli altri quando noi stessi non stiamo bene.

     La fonte delle informazioni. Prendiamo l’autoanalisi, quando il "paziente" è l’operatore stesso.  A chi è meglio rivolgersi? Per la Puchkò, al subconscio. A parte questo, si possono  fare delle domande al proprio Sé Superiore (per l’autoanalisi). Si può  chiedere all’Angelo Custode   SE DOBBIAMO CHARIRE DELLE QUESTIONI KARMICHE O QUESTIONI  CHE RIGUARDANO I NOSTRI ANTENATI : in questi casi rivolgiamoci direttamente all’Angelo Custode.  Non serve disturbarlo per questioni delle patologie fisiche o sottili, il consumo della nostra energia (soprattutto dei principianti) cresce del 35%, ma l’attendibilità potrebbe aumentare soltanto del 3%.

     “Akasha” nella radionica russa ha due significati:  si chiama così un immenso archivio dati cosmico, ma anche un periodo di quando la trasmissione dei dati diventa instabile e un operatore inesperto rischia di  commettere degli errori (si tratta di un periodo di 24 minuti, ogni 2 ore).