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venerdì 9 settembre 2016

LA VIBROGINNASTICA DELL'ACCADEMICO MIKULIN




Ho sempre cercato di far capire questo: i russi hanno un rapporto molto particolare con la salute. Direi, creativo. C'è sempre stata una grande quantità di gente interessata alla medicina non tradizionale che creava delle tecniche respiratorie, ginnastiche varie o sistemi di cura.

Non sempre sono stati i medici dalle vedute allargate (come Ivan Neumyvakin).

E' il caso dell'accademico Aleksandr Mikulin; pensate un po', per tutta la vita lui costruì dei motori degli aerei. Ed è sempre stato un creativo e con tanti interessi
Una volta in pensione, Mikulin iniziò a occuparsi delle metodiche di cura dei malati nelle case di riposo.
E dopo che il Ministero della Sanità si rifiutò di pubblicare i suoi libri, perché non medico, l'accademico mostro un estremo coraggio iscrivendosi, a 76 anni, alla facoltà di medicina, e laureandosi in medicina a pieni voti.
Ormai nessuno avrebbe potuto rifiutarsi di pubblicare le sue ricerche.
Uno dei suoi principali libri si chiama "Longevità attiva" (I"l mio sistema di lotta contro la vecchiaia").

Anche le persone allenate e forti fisicamente dedite all'intensa attività intellettuale, ad un lavoro sedentario, dopo un po' di tempo iniziano a sentire la stanchezza mentale.
In particolare, Mikulin propose questo semplice esercizio dal nome vibroginnastica che va bene anche per coloro che non possono correre o camminare velocemente.

Traduco un brano dal libro:
"Se ci solleviamo sulle punte dei piedi di modo che i talloni si stacchino dalla terra di un solo centimetro e poi di nuovo li abbassiamo,sperimenteremo una piccola scossa, un colpo. Succederà la stessa cosa che succede quando corriamo e camminiamo: il sangue, grazie alle valvole delle vene, riceverà un impulso per correre in su.
Queste scosse vanno fatte senza fretta, non più di una al secondo. Dopo 30 scosse fate un intervallo di 5-10 secondi. Non cercate in nessun modo di sollevare i talloni per più di 1 cm. L'esercizio non sarà più efficace ma vi farà stancare i piedi.
Sono inutili anche le scosse troppo frequenti: il sangue non ce la farà a raccogliersi negli spazi intervalvolari.

Il sangue venoso andrà verso il cuore.
Fate non più di 60 esercizi, e fateli con una certa forza ma non così forte da provocare dei contraccolpi dolorosi nella testa. Le scosse devono essere simili a quelle che la natura aveva previsto per la corsa.
Questa ginnastica non rappresenta nessun pericolo per la colonna e per i dischi intervertebrali. La mia esperienza decennale lo conferma.
Consiglio di fare questo esercizio 3-5 volte al giorno, per 1 minuto.
La pesantezza nella testa e la stanchezza mentale spariranno dopo la vibroginnastica. La spiegazione? Le forze d'inerzia fanno muovere energicamente il sangue venoso dalla testa al cuore.

Anche durante una salita (gite in montagna) fate questo semplice esercizio dopo ogni 150-200 m di salita: la stanchezza sparirà.

Questo esercizio fa rimuovere anche le scorie. Con le scosse le valvole venose smettono di essere degli "stagni"; il pulsare energico del sangue elimina la raccolta delle tossine e i trombi vicino alla valvole.
Quindi, le piccole scosse all'organismo è un effettivo aiuto nella profilassi e nella cura di diverse malattie interne, un mezzo di prevenzione della tromboflebite e dell'infarto.”


lunedì 29 agosto 2016

LE TEMPESTE GEOMAGNETICHE: COSA SONO, COME CI INFLUENZANO E COME PROTEGGERSI



Le tempeste geomagnetiche  sono delle perturbazioni del campo magnetico terrestre che durano da alcune ore ad alcuni giorni. Sono causate dall’arrivo sulla Terra, ad alta velocità, dei flussi del vento solare e della rispettiva onda d’urto.  Accadono soprattutto nelle latitudini  medie e basse: toccano soprattutto  gli abitanti del Nord, ma non solo. 
Anche in questo periodo si susseguono forti tempeste geomagnetiche che molti sentono. 

 Il sole è una specie di calderone atomico, sempre in ebollizione. Sul sole si forma il cosiddetto “vento solare”; il vento “regolare” viaggia con la velocità 300 km/sec, e non ci sono delle perturbazioni nella magnetosfera terrestre. 
Di tanto in tanto, dalle profondità del Sole affiora una sostanza fortemente magnetica (le macchie solari), la loro energia è paragonabile allo scoppio di alcune centinaia di bombe ad idrogeno.
Come conseguenza, c’è una forte uscita di protoni ed elettroni (velocità 400-1000 km/sec); questo flusso in 1-2 giorni arriva nell’atmosfera terrestre, e si crea una perturbazione del campo magnetico terrestre. Il campo magnetico terrestre capta le particelle caricate dallo spazio, di conseguenza, le caratteristiche del campo magnetico cambiano rapidamente e fortemente. 

In altre parole, il “geomagnetic storm” rappresenta una forte e rapida modificazione del campo magnetico terrestre nei periodi di maggiore attività solare.

La tempesta più forte di tutta la storia c’è stata il 4.11.2003. la sua energia sarebbe bastata per fornire l’elettricità ad una megalopoli come Mosca per 200 milioni di anni.
E’ possibile sapere quando ci sono? 

Devo dire che  i meteorologi sovietici  fornivano delle previsioni riguardanti l’attività solare nei bollettini comuni sin dagli anni 80, se non dagli anni 70. Questo perché causano, purtroppo, il peggioramento dello stato dei malati cronici e non solo. 
Esiste un sito  russo che fornisce le previsioni della situazione geomagnetica per tutto il mondo. Questa è la versione inglese (dati per Milano):
Ecco ancora un sito: tutto in tempo reale. Scorrete la pagina, un po' più giù ci sono i dati continuamente rinnovati che riguardano la radiazione solare (quella che provoca le tempeste geomagnetiche). La Terra è u pallino giallo. http://spacegid.com/prognoz-magnitnyih-bur-na-solntse-onlayn.html

Perché è importante essere informati?
Le tempeste geomagnetiche influiscono enormemente l’attività umana: 
- distruggono sistemi energetici, 
- peggiorano le comunicazioni, 
- danneggiano sistemi si navigazione, 
- aumentano il numero degli incidenti sul lavoro ed automobilistici, incidenti con gli aerei. 
- Secondo le statistiche, il numero dei suicidi aumenta circa 5 volte.  
Come agiscono sull’uomo:

- Prima di tutto, soffre il sistema cardiocircolatorio. Si abbassa la risposta ai farmaci.
- Aumentano i casi di morte improvvisa, d’infarto e di ictus.
- Rischiano fortemente coloro che fanno un’attività collegata ad alta responsabilità e al forte stress psicofisico (gli autisti, per esempio).
- Aumentano l’insonnia, le emicranie, i dolori articolari, l’irritabilità, la stanchezza (anche nelle persone sane).
- Peggiorano delle malattie croniche, soprattutto negli anziani.
Gli scienziati spiegano così il peggioramento della salute, nelle persone meteoropatiche: il cambiamento  del campo magnetico terrestre rallenta la circolazione nei capillari, il sangue si addensa, potrebbe aumentare il livello del colesterolo, gli organi e i tessuti iniziano ad avere la fame dell’ossigeno  (i primi a risentirne sono il cervello e i nervi). Se però, le tempeste si susseguono per diversi giorni, la maggioranza delle persone riesce ad adattarsi e, di conseguenza, a reagire meglio alle tempeste successive.
Cosa fare? Come affrontare le tempeste geomagnetiche? 

- Fare una doccia di contrasto per 20 min (ricarica i vasi sanguini, il cuore e il cervello)
- Prendere la valeriana ed altri semplici rimedi naturali (per chi è solo nervoso).
- Dormire di più, per almeno 8 ore.
- Non bere gli alcolici, perché aumentano il carico sul sistema circolatorio.
- Non mangiare i cibi grassi e dolci (in quoti giorni aumenta il colesterolo)
- Dopo i pasti, può aiutare la tintura d’eucaliupto, 15 gocce.

E’ stato notato che ci sono dei posti dove i campi elettromagnetici “picchiano” di più:  
è LA METROPOLITANA, per esempio. I campi magnetici più forti si osservano nella cabina di guida, nei vagoni e sul bordo delle piattaforme.
Le persone particolarmente sensibili in quesito giorni non devono prendere l’aereo, nell’aria si hanno meno difese.
I picchi dell’attività solare sono in primavera e in autunno (in primavera sono più forti).

Tra i rimedi “nuovi” e non tradizionali,  segnalerei una bella invenzione russa:
Evghenij Rodimin aveva inventato il cosiddetto  "cerchietto d'argento".
Un giorno una signora amica di Rodimin gli aveva chiesto di preparare per lei un sottile cerchio d'argento, come quello che lei aveva ereditato dalla bisnonna e che le faceva passare il mal di testa in certe giornate (la signora era meteopatica), perché quello della nonna l'aveva perso.
Il cosiddetto "bandeau" sulla testa era di moda negli anni 20.
Rodimin si è messo a studiare il fenomeno.
Nei periodi delle tempeste solari nella ionosfera terrestre sono presenti i campi elettromagnetici instabili, le cosiddette tempeste geomagnetiche ("l'eco terrestre delle tempeste solari", dalla definizione del fisico ed inventore A. Chizhevsky).
La medicina popolare russa consiglia alle persone sensibili a questi campi di mettere un cerchio di rame o, addirittura, ...un pentolino di rame. Questo serve per proteggere le parti del cervello più sensibili ai cambiamenti dei campi elettromagnetici, e, precisamente, il complesso ipotalamo ipofisario, responsabile del sistema endocrino. Un campo elettromagnetico eccessivo provoca disturbi circolatori, digestivi, respiratori, urinari ecc.
La spiegazione del principio d'azione dei "cerchi" è questa: il campo elettromagnetico che ha la natura ondulatoria, può essere indebolito incontrando un oggetto metallico, in questo caso l'oggetto diventerà un'antenna, fronteggiando una parte dell'energia del campo e disperdendola nello spazio.
Il cerchio può essere visto anche come un avvolgimento secondario di un trasformatore: il campo elettromagnetico esterno suscita nel cerchio le correnti vorticose (di Foucault), le correnti producono il proprio campo elettromagnetico, abbassando il livello dell'azione esterna, e, di conseguenza, stabilizzando i processi fisiologici nell'organismo.
E' stato stabilito che le strutture del cervello sono sensibili alla banda con la lunghezza d'onda 10-20 cm (1500-3000 mHz) il che corrisponde più o meno alle dimensioni lineari della testa, ed è per questo che un oggetto metallico indossato sulla testa "scherma" dall'energia del campo.
Perché il rame e non il ferro o l'alluminio? Il rame possiede una conducibilità migliore, conduce meglio le correnti Fourier. E ancora meglio del rame funziona l'argento. Sperimentando, Rodimin aveva stabilito che un cerchio di rame con l'argentatura non è diverso da quello eseguito dall'argento puro (l'unica differenza è il prezzo).
Quindi, la prima invenzione di Rodimin rappresentava un cerchietto sottile in rame argentato.
Anche l'epifisi è sensibilissima verso i campi elettromagnetici. Nelle città l'illuminazione intensa, il rumore del traffico, le trasmissioni TV notturne causano uno stress "sociale", il deficit nella produzione della melatonina da parte dell'epifisi e anche una parziale atrofia della stessa ghiandola. Una melatonina artificiale (l'avrete visto tutti in vendita nelle farmacie) non si riesce a dosare ed è facile arrivare ad un sovradosaggio; inoltre, il suo uso non può sostituire i metodi non farmacologici.
Rodimin consiglia: al posto della melatonina artificiale usate il cerchio d'argento. Infatti, fai i sogni molto particolari, forse a causa della stimolazione dell'epifisi.
Ma come dormire con questa costruzione rigida in testa?
La soluzione fu trovata, quella che supera addirittura l'argento: è stato deciso di adoperare un nastro morbido, foderato di rame, fatto di un tessuto particolare usato dai militari, con i fili di rame e d'argento, un tessuto che difende anche dalla radioattività.
Secondo le prove tecniche eseguite presso i laboratori scientifici, questo "bandeau" difende il cervello dalla banda più pericolosa (1800-3500 mHz) schermando il 99,6% del campo elettromagnetico.
Invece, è meno efficace in presenza delle frequenze più basse (e meno pericolose) 990-450 mHz.
Protegge anche dalle irradiazioni del cellulari, computer, microonde.
Io posso dire di aver sperimentato entrambi gli "aggeggi"; sono sensibile alle tempeste geomagnetiche e direi che funzionano. Inoltre, si ha una maggiore sensazione di concentrazione mentale (forse è soggettivo). Il difetto: il bandeau si sporca, a causa del grasso dei capelli, sudore, polveri di casa ecc. Quindi, tocca lavarlo e questo bisogna fare con molta cautela...

Non solo questo: consiglierei di provare la neuroacustica: la cura del suono. 
Dal 2013 adopero quotidianamente i programmi di Lenny Rossolovski che prestano una particolare cura alla salute del corpo e dei corpi sottili in particolare.

- Per i nervosi: LA SINTONIZZAZIONE DEL BOZZOLO VBRAZIONALE https://it.advanced-mind-institute.org/negozio/emozioni-e-motivazione/la-sintonizzazione-del-bozzolo-vibrazionale.html
- LA BIO-SINTONIZZAZIONE https://it.advanced-mind-institute.org/negozio/cure-e-salute/la_bio-sintonizzazione.html
- Per chi ha problemi cardio-circolatori: LA LONGEVITA’ https://it.advanced-mind-institute.org/negozio/cure-e-salute/la-longevita.html

Potrebbe far bene un po’ a tutti la NEUROSTIMOLAZIONE VARIABILE, per uscire rapidamente da uno stato di malessere, di blocco.

Oppure, e non sbaglierete, ricaricate i CHAKRA: 

- LA RISONANZA DEI CHAKRA https://it.advanced-mind-institute.org/negozio/emozioni-e-motivazione/la-risonanza-dei-chakra.html
- LA NORMALIZZAZIONE DEL BOZZOLO VIBRAZIONALE https://it.advanced-mind-institute.org/negozio/emozioni-e-motivazione/la-normalizzazione-dell_equilibrio-energetico.html


Per chi vuole condividere il contenuto nei propri siti e blog:  esiste la parola netiquette. Citate per favore la fonte, specialmente se si tratta di materiali che, come questi,  non sono un "copia e incolla" ma provengono dalle fonti russi, non sono mai comparsi prima in italiano; o sono frutti degli studi e delle ricerche.  Non voglio essere noiosa, ma vedo spesso i miei materiali anonimi. Grazie.  



sabato 23 luglio 2016

"IL RISO DELLO SCIAMANO": IL MONDO COME NON L’AVETE MAI IMMAGINATO




Continuo a raccontarvi dello straordinario libro di Vladimir Serkin “Il riso dello sciamano” (non è tradotto in italiano. Tutte le traduzioni le faccio io per puro entusiasmo :-)  ).

COME E’ AVVENUTO IL CONTATTO E CHI E’ LO SCIAMANO

Nella postfazione del libro ci sono diverse note ed interviste con Serkin. Prima di tutto, chi è Vladimir Serkin. E’ un docente di psicologia all’Università internazionale Nordica di Magadan, psicologo, l’autore di un centinaio di pubblicazioni scientifiche.
I corrispondenti dei giornali più volte gli hanno fatto la domanda: come mai aveva iniziato ad interessarsi degli sciamani.
Risponde: “Degli sciamani si occupano dei sociologi e degli etnologi, io mi sono interessato ad una sola persona.”
Aveva conosciuto quell’uomo nel 1997, quando si era costruito una casetta di “caccia e pesca”, lontano dalla città (ricordo che si tratti dell’estremo nord siberiano, laddove ci sono migliaia di chilometri di taiga, la neve giace da settembre a maggio.  L’unica persona che abitava “vicino” a lui ( a “sole” due ore di cammino) era quest’uomo. Così avevano iniziato a frequentarsi.

Da un’intervista:

-       “Potrebbe descriverlo? Com’è, quanti anni ha?”
-       “E’ alto circa 176 cm. pesa circa 85 kg. Sembra un veterano di guerra da un film d’azione, ha un viso duro, scolpito dalle intemperie. A prima vista gli si potrebbe dare dai 45 ai 60 anni. Non ha tratti nazionali marcati.”
-       “Chi le ha detto che sia uno sciamano?”
-       “Così lo chiamano tutti.”
-       “Forse è lui a farsi chiamare così?”
-       “A lui è indifferente come lo chiamano. Sulla costa (del mare Ohotsk), in taiga e nella tundra c’è abbastanza gente, per lo più stagionale, o i nomadi, tutti lo conoscono e tutti lo chiamano Sciamano.
-       “Lei dice che dopo quell’ incontro ha cambiato radicalmente la sua vita. Che cosa intende?”
-       -“Ora non penso all’autorealizzazione, penso  al collegamento con il proprio spirito. Sono cambiate le mie priorità. Tutta l’ideologia dell’educazione moderna è diretta all’autorealizzazione. Ma una personalità si costruisce  nei rapporti con gli altri. Recentemente, durante un corso, gli studenti mi chiesero dei chiarimenti su una tecnica che serve per calmarsi. Iniziai a ricordare i miei conoscenti “calmi”, e all’improvviso capii perché sono sempre calmi: perché fanno ciò che vuole il loro cuore. Forse, quando una persona fa non ciò che deve ma ciò che vuole lei davvero, sta sviluppando la sua connessione con lo spirito.”
-       “Ma non è una via verso l’egoismo?”
-       “Al contrario. Per esempio, un pilota dell’aereo dovrebbe essere tutt’uno con la macchina, per servire gli altri nelle ore del volo. Ma se lui è una personalità autorealizzata, non potrà mai formare tutt’uno con il sistema tecnico. Tra l’altro, a questo dobbiamo molte catastrofi tecnogene. Quando i sistemi tecnogeni sono guidati dalle persone dedite all’autorealizzazione.”
-       “Che cosa è cambiato nella sua vita, adesso?”
-       “Sono diventato più calmo, molti mi dicono che sembro più giovane. E’ difficile spiegare. Mi vengono altri pensieri. Per esempio, molti lottano per i diritti delle minoranze, delle donne, dei popoli oppressi ecc.
Io penso che nelle costituzioni del futuro dovranno essere scritti chiaramente i diritti dei minerali, piante, animali. Ciò che facciamo adesso è inammissibile, l’ambiente non ha alcun diritto rispetto a noi.”
-       “Chi controllerà se questi diritti saranno osservati, se anche i diritti umani sono così carenti?”
-       “La natura, in generale, controlla tutto da sola. L’ambiente controlla i suoi diritti. Se tu lo distruggi, lui distrugge te, e se tu lo conservi, lui conserva te.”
-       “Lo sciamano non è solo colui che cura, potrebbe essere anche un mago e colui che  controlla la vita spirituale del suo popolo?”
-       “Lo sciamanesimo è la forma della religiosità più antica. Dopo erano venute le religioni e acquisirono qualcosa di nuovo, rispetto allo sciamanesimo. E allo stesso tempo, le religioni divisero il mondo secondo il principio: noi siamo quelli giusti e voi no. Lo sciamanesimo era  una dottrina integrale che univa tutto, mentre le religioni hanno rafforzato il particolare e il privato perdendo il comune.

-       Per me lo sciamano è un uomo che conserva questo bene comune, lo capisce, lo vive.”


NON TUTTI I SOGNI SON UMANI

Il 9 dicembre 2005 stavo tornando in aereo da Khabarovsk a Magadan. Cerco sempre di prendere un posto vicino al passaggio, per poter allungare le gambe. Le signore vicino all’oblò chiacchieravano animatamente, ma non le ascoltavo. Ad un tratto il discorso si è interrotto, e capii che qualcosa  aveva spaventato le donne. Guardai nell’oblò e vidi un’ombra grigia che ora raggiungeva l’ala dell’areo, ora rimenava indietro. L
Le donne tacquero, cercando di non guardare fuori, né guardare me.
Per un paio di minuti osservai le manovre di questo essere che si muoveva a strappi. Ricordava una nuvoletta grigia con le ali sfumate. Poi sparì dal campo visivo.

-       “L’avete visto?”, chiesi alla donna vicino all’oblò.
-       “Ci è sembrato...”, ripose lei con sicurezza, e l’altra donna la guardò con la gratitudine.
Non dissi che non poteva  apparire un miraggio a tutti e tre.  Sono i casi difficili da discutere con chiunque, perciò la risposta “ci è sembrato” era la più conveniente.

Lo chiesi allo Sciamano.
-  “Che cosa poteva essere?”
- “Un essere atmosferico. Oppure, era  un sogno di qualcuno”
- “Degli esseri atmosferici comunicano con i sogni?”
- “Alcuni di loro sono i sogni che hanno preso vita.”
- “Non tutti?”
- “In linea di massima tutti lo sono. Ma non tutti i sogni sono umani.
- “Si, ho letto che anche gli animali sognano.”
- “Anche le piante, gli spiriti, i minerali. E gli stessi sogni, sognano.”



LA STRANA GEOMETRIA DELLA NOSTRA REALTA'...
Come avete visto, cerco di tradurre e di pubblicare alcuni brani dal libro di Serkin dedicato a quel strano personaggio (Sciamano) di Magadan e dintorni.
Una affermazione mi ha colpito parecchio: lo Sciamano sostiene che ognuno di noi (nella vita comune) si muove in certi tunnel spazio-temporali, dove incontra persone che deve e può incontrare sul suo cammino, e ovviamente, vive certi eventi. A volte si può, per esempio, sbagliando il percorso della metropolitana, capire di aver varcato la soglia di un tunnel "non tuo". Come lo si può capire?
Serkin dice che uno dei principali indizi è quello di incontrare le persone che ci sembrano "strane", e fa degli esempi: sbagliando una direzione in una metropolitana di Mosca, aveva assistito a delle scene grottesche, personaggi al limite del normale. Tali episodi gli avevano raccontato anche i suoi amici.
Ecco un brano:
" Nel maggio del 2005 io e mio figlio abbiamo sbagliato strada e ci siamo ritrovati in una carrozza assolutamente vecchia piena di operai stanchi, vestiti di pesanti e sporchi abiti di lavoro; sembrava che tornassero a casa dopo un pesantissimo turno allo stabilimento. "Come negli anni 30'", disse mio figlio, malgrado né io né lui fossimo vissuti in quegli anni. Siamo scesi dal vagone, abbiamo attraversato la sala della stazione e siamo tornati indietro in una carrozza moderna con le persone "normali".
Quando ne raccontò allo Sciamano, questi disse che Serkin era capitato in un tunnel degli estranei, e che anche lui poteva sembrare altrettanto strano alle persone che vi aveva trovato. E che nei tunnel degli estranei non si potrebbe mai incontrare i propri conoscenti.
- "Cosa sarebbe successo che io e mio figlio avessimo continuato il viaggio con quegli operai?"
- "Nei tunnel degli estranei una persona comune può capitare solo inconsciamente."
- "Perché?
- "Coscientemente si fanno solo le cose abituali, i passi abituali, e così ci si muove solo nel proprio tunnel."
- "E se io sbagliando, salgo sul treno sbagliato, poi me ne renderò conto e continuerò il viaggio in piena coscienza?"
- "Potresti andare irreversibilmente molto lontano, in un tunnel degli estranei, solo se continuerai a spostarti inconsciamente. E lì potresti, probabilmente, perdere la vita, per via del non adattamento."
- "Eppure, cosa sarà se continuerò a viaggiare in coscienza?"
- "Se la consapevolezza tornerà presto, "lo stesso treno" ti porterà nel "tuo" tunnel, alla stazione più vicina." 


IL POPOLO DEL CREPUSCOLO

“Non vidi da dove erano venuti.
Notai, sullo sfondo del tramonto, un uomo e due donne, l’uomo aveva una piccola lancia. Una delle donne aveva dietro la schiena un arco, e, nella borsa, dovevano esserci delle frecce. I visi erano duri, come i pugni chiusi. Erano vestiti quasi interamente di pelli degli animali. L’arciera aveva sotto la pelle un maglione, l’altra donna aveva un colbacco da militare. Avevano un portamento fiero. Sembravano degli uomini, e nello stesso tempo, non lo erano, si sentiva qualcosa di diverso.
Capii subito perché i locali li evitavano. Li chiamano “quelli”, “loro”. Io per me li definii “oscuri”. L’oscurità si sentiva nella loro psiche. Non vorrei incontrarli senza lo Sciamano laddove vivono: nella zona che si esyende per  tre o quattro mila chilometri, tutta montagna, tra Magadan e Yakutsk, e ad ovest da Yakutsk. Non dirò che mi avrebbero mangiato, ma l’empatia  non era il loro forte.

Parlavano solo con Sciamano, il loro sguardo non si tratteneva su di me. Cosi guardiamo una lavatrice del vicino..
La particolarità della loro lingua stava nello stretto collegamento dei suoni e dei gesti: sembra che dei gesti  fossero anche loro le parole. I suoni erano rauci e schioccanti, le vocali stretti. Aspettarono che lo Sciamano preparasse loro una mistura, e, senza gettare lo sguardo su di me, se ne andarono.

-       “Era la gente del crepuscolo?”
-       “Si, loro.”
-       “Perché si chiamano così?”
-       “Sono i più antichi.”
-       “Più antichi degli evelni?”
-       “Più antichi di tutti i popoli di qui.”
-       “Come lo sai?”
-       “La loro lingua.. più è arcaica, più è quella delle origini.”
-       “?”
-       “Nelle lingue arcaiche le parole hanno un valore letterale. Per esempio. La parola “orso” significa “Minaccioso dorme tutto l’inverno.”
-       “E i gesti?”
-       “L’orso si pronuncia così: “minaccia” (suono) – “dorme” (gesto) – “inverno” (suono) – “sempre” (gesto).
-       “Fantastico. Una novità.”
-       “Non è una novità. Tutte le lingue erano iniziate così.”
-       “E’ difficile comunicare con la gente che parla così.”
-       (Ride). “Però i loro mantra hanno molta più forza.”

-       “Come mai non sono ancora stato “scoperti”?
-       “Loro non lo vogliono.”
-       “Cosa significa? Gli altri sono stati scoperti..”
-       “La loro lingua è più forte della nostra. Sarà così come vogliono loro.”
-       “Cosa c’entra la lingua?”

-       “La lingua crea il mondo; te l’ho già detto, è quella delle origini, non ammette il distacco tra la parola e l’azione.”